Politica - 19 luglio 2012, 19:16

Forse saremo ignoranti ma non imbecilli: Arecco (Lega Nord) dopo il giudizio d'illegittimità della Corte dei Conti al bilancio savonese

"Non è affatto confortante prendere atto che l'avevo detto, poiché significa che abbiamo lottato contro i mulini a vento, come in effetti accade quando si vuole cercare d'essere costruttivi con questa Amministrazione. "questa Giunta non solo non ammette l'evidenza neppure davanti un atto della Corte dei Conti"

 Da molto tempo chiediamo un'operazione di trasparenza sui conti pubblici, nonché di riduzione degli sprechi chiamati da questa Giunta "investimenti", è ora che si diano risposte chiare e ci si prenda la responsabilità del proprio operato".

Commenta in questo modo il Consigliere leghista Arecco, l'intervento della Corte dei Conti sui bilanci savonesi: "la delibera della Corte dei Conti è una manna, sebbene per il Sindaco 'sia un documento come molti altri', da gestire come meglio si crede".

La giustificazione addotta dal Sindaco sulla natura tecnica del giudizio d'illegittimità del bilancio 2010 e della riserve sui successivi, è una presa in giro per tutti, ancora più risibile la scusa della complessità dei bilanci pubblici, non è forse un tecnico il nostro Sindaco?

Quando non si sa cosa rispondere si adduce che è un problema tecnico, auspicando nell'ignoranza di chi ascolta.


Ebbene forse saremo ignoranti, ma non siamo imbecilli per capire che il Comune ha perso anche le braghe di tela! Siamo indebitati almeno fino al 2035, perché non ne fa parola il Sindaco?

Nel 2006 l'Amministrazione Ruggeri chiese una consulenza per la rinegoziazione del debito - allora di circa 75 milioni di Euro - proprio alla banca che poi avrebbe ceduto circa 43 milioni di swap!


Cosa lasceremo alle generazioni più giovani, come faremo a rilanciare questa città con una tale eredità? Ma la cosa ancora più grave, è che questa Giunta non solo non ammette l'evidenza neppure davanti un atto della Corte dei Conti, ma non "aggiusta neppure il tiro", nel senso che non modifica minimamente la politica schizofrenica che finanzia le spese correnti con entrate straordinarie incerte e con l'applicazione delle massime aliquote IMU, per spremere meglio le nostre famiglie al collasso, in barba alla politica attenta al sociale tanto sbandierata!

Se questi sono i tecnici, la prossima volta consiglio ai savonesi di votare una qualsiasi signora casalinga che a far quadrare i conti con risorse molto scarse è sicuramente più avvezza."

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