Attualità - 26 settembre 2012, 17:14

Albenga, approvato il "Piano colore" per il centro storico

Realizzato dall’Università di Genova – DSA, con l’Unione Industriali di Savona

Via libera dal Consiglio Comunale, con voto unanime, il “Progetto Colore”, analisi dei valori cromatici del Centro Storico di Albenga, nato da una collaborazione tra Comune di Albenga, Unione Industriali di Savona e Università di Genova – Dipartimento di Scienze per l'Architettura. Una iniziativa che ha previsto una serie di analisi, rilievi e schedature finalizzate al recupero ed alla salvaguardia dei valori cromatici del centro antico di Albenga, composta da una fase preliminare (sopralluoghi ed individuazione ambito), e tre fasi successive: una, di indagini indirette sul contesto (storica, archivistica, tipologica, materica); una, di rilievo e schedatura (rilievo architettonico, decorativo cromatico, tematico, schedatura singoli edifici); un'ultima, di elaborazione dei dati raccolti (restituzione grafica, relazione tecnica specifica, tavolozza dei colori).


Un progetto volto al recupero integrato di Via Roma e Via delle Medaglie d'Oro, illustrato ieri sera nella Sala delle Adunanze del Comune di Albenga dal prof. Enrico Dassori (Vice Direttore Dipartimento di Scienze dell’Architettura dell’Università di Genova) e dalla prof. Giulia Pellegri, finalizzato alla formulazione di un quadro orientativo sul tipo di cromie presenti negli ambiti scelti, sulle tecniche ed i materiali impiegati nella realizzazione degli intonaci ed all'identificazione delle tipologie di prodotti idonei per un intervento di recupero, diventando così una valida guida per le imprese che seguiranno gli interventi di riqualificazione.


“Questo è il raggiungimento di un traguardo che la nostra Amministrazione si era posta fin dal primo giorno di lavoro”, commenta con soddisfazione Massimiliano Nucera, Presidente del Consiglio Comunale, che ha seguito il progetto per conto del Comune di Albenga. “È un passo in avanti fondamentale per la riqualificazione ed il rilancio del nostro meraviglioso Centro Storico, una accurata analisi di 70-80 edifici per porre delle regole ben definite sulle facciate degli edifici. Non si tratta di un punto di arrivo, ma di un punto di partenza: ora bisogna lavorare sulla sua attuazione, perseguendo l'obiettivo di promuovere il più possibile il progetto – attraverso incontri con cittadini ed addetti ai lavori – e le numerose agevolazioni che abbiamo previsto per coloro che decideranno di riqualificare le strutture del centro. È una grande opera per la nostra Città, e siamo soddisfatti che abbia ottenuto consenso unanime dal Consiglio Comunale”.


Unitamente al “Piano Colore”, il parlamentino ingauno ha dato il proprio unanime assenso anche al provvedimento relativo alle “Agevolazioni relative al recupero del patrimonio edilizio esistente nei nuclei storici”. Con esso, il Consiglio Comunale ha deliberato di applicare la massima riduzione ammissibile del contributo di costruzione (quota pari al 10% del totale contributo di costruzione), nonché l'esenzione dalla monetizzazione dei posti auto eventualmente necessari, per tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia da eseguirsi all'interno degli ambiti urbanistici “A” che si facciano altresì carico del completo rifacimento delle facciate dell'intera unità edilizia in conformità alle specifiche norme del PRG, del Regolamento Edilizio, delle norme ed indirizzi tecnici sul recupero del patrimonio edilizio esistente nei centri storici e del Piano Colore; di escludere dall'incentivazione di cui sopra gli interventi di ristrutturazione edilizia riguardanti superfici agibili superiori ai 300 mq ovvero alle 5 unità immobiliari; di applicare le esenzioni previste a favore dei proprietari di immobili per i quali si procederà al rifacimento ed al ripristino delle facciate, indipendentemente dalla connessione con interventi di ristrutturazione edilizia sulla stessa unità edilizia; di impegnare la Giunta Comunale a provvedere ed approvare una riduzione delle aliquote IMU, pari a 2 punti, a favore dei proprietari di immobili per i quali si procederà al rifacimento ed al ripristino delle facciate, concedendo tale beneficio per tre anni dalla data del relativo pagamento, indipendentemente dalla connessione con interventi di ristrutturazione sulla stessa unità edilizia.

com.