Questo fine settimana al Nuovofilmstudio "Un sapore di ruggine e ossa", ultimo lavoro di Jacques Audiard dopo il grande successo internazionale de "Il profeta", interpretato da Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts.
In programmazione martedì 9 e mercoledì 10 ottobre "Cosmopolis" di David Cronenberg, con Robert Pattinson, Juliette Binoche e Paul Giamatti.
ven 5 ottobre (20.15 - 22.30)
sab 6 ottobre (17.30 - 20.15 - 22.30)
dom 7 ottobre (15.30 - 17.45 - 20.15 - 22.30)
lun 8 ottobre (15.30 - 20.15 - 22.30)
Un sapore di ruggine e ossa
di Jacques Audiard
Belgio/Francia 2012, 120' con Marion Cotillard, Matthias Schoenaerts, Armand Verdure.
Ali, ex pugile in difficoltà economiche con un figlio di 5 anni a carico, si trasferisce dal nord della Francia ad Antibes, in casa della sorella. Tutto sembra andare subito meglio. Il giovane padre trova un lavoro come buttafuori in una discoteca e conosce Stephane, bellissima addestratrice di uno spettacolo di orche marine. Un incidente però, rovescia presto la loro condizione. Stephane, improvvisamente costretta sulla sedia a rotelle, con Ali vicino troverà se stessa...
Non c'è nulla di più difficile per un cineasta che confermare il proprio talento dopo un successo universale quale "Il profeta". Jacques Audiard, fin dalle prime sequenze del film, mantiene le promesse e realizza con stile personale, a tratti molto coraggioso, una storia d'amore mai banale tra due persone che dalla vita hanno ricevuto molti colpi, ma che si fanno, anche inconsciamente, forza l'una con l'altra e cercano di rimarginare le proprie ferite. La sceneggiatura di Audiard e Thomas Bidegain ha il grande merito di non scegliere mai la strada più facile e di tratteggiare due personaggi complessi, resi ancora più interessanti da grandi performance attoriali. In particolare Marion Cotillard è semplicemente perfetta, la sua interpretazione è estremamente naturale, spoglia del make-up e del glamour. Grazie alla direzione di Audiard, gli attori riescono a coesistere in perfetto equilibrio, passando da scene di grande tenerezza ed emozione a esplosioni fisiche, di sensualità e violenza. Un racconto cinematografico a tinte forti, temperate da una scrittura tutta in levare, delicata e potente.
http://www.nuovofilmstudio.it/scheda015.html
mar 09 ottobre (15.30 - 21.15)
mer 10 ottobre (21.15)
Cosmopolis
di David Cronenberg
Canada/Francia 2012, 105' con Robert Pattinson, Juliette Binoche, Paul Giamatti.
New York è una città in subbuglio, l'era del capitalismo si avvicina alla conclusione. Eric Packer, un brillante ventottente dell'alta finanza, entra in una limousine bianca. Mentre una visita del Presidente degli Stati Uniti paralizza Manhattan, il giovane multimiliardario ha un'unica ossessione: farsi tagliare i capelli dal suo barbiere, che si trova dall'altra parte della città. Durante la giornata il caos esplode e Packer osserva impotente il crollo del suo impero. Inoltre è sicuro che qualcuno voglia assassinarlo...
A David Cronenberg va riconosciuto il merito di non aver mai smesso di sperimentare pur conservando intatte le proprie tematiche di fondo. Con "Cosmopolis", adattamento del romanzo omonimo di Don DeLillo, si potrebbe dire che la sua sperimentazione ha avuto inizio dal casting: scegliere Robert Pattinson come protagonista poteva essere un azzardo privo di ritorno, ma il giovane attore, idolo delle adolescenti, è riuscito a superare la difficile prova. Pattinson è centrale in una messa scena essenziale, sempre presente nel percorso della sua limousine durante il quale si confronta con una galleria di personaggi perfettamente estrapolati dal romanzo. La lussuosa auto in cui si rinchiude, strutturata come uno spazio asettico, gelido e infestato dalla tecnologia, diventa metafora di un mondo economico impermeabile alla realtà. Il capitalismo in crisi, la smania di potere, la sete di informazioni, la sensazione di fine incombente: "Cosmopolis" è un film politico e visionario, che scava nella falla della vita di chi domina, sempre meno occultamente, le sorti degli altri, mentre presidenti privi di effettivo potere democratico intasano inutilmente le strade.
http://www.nuovofilmstudio.it/scheda005.html