L’altra sera ha avuto luogo un grande momento di cultura ad Albenga: la consegna del premio Albingaunum Città delle Torri a Gramellini.
Chi non fosse attento alle “cose ingaune” potrebbe pensare che l’Amministrazione comunale e qualche ottimo funzionario abbiano organizzato questo meraviglioso evento.. nulla di più falso purtroppo!
Non illudiamoci, se non ci sono cantine, non ci sono spettacoli pirotecnici: non è farina del sacco di questa amministrazione!!
Alcuni giorni or sono ci capita tra le mani un opuscolo “Giornate Europee de Patrimonio 29 – 30 settembre 2012”. Naturalmente da buoni ingauni (amanti della cultura…non solo quella culinaria) proviamo a cercare tra gli eventi che tutte le città della Liguria propongono, anche quelli di Albenga.
Delusione assoluta. Ancora una volta Albenga sarebbe rimasta fuori da questo circuito culturale e neppure nominata, se non fosse per la Galleria d’Arte Moderna (privata) che vi ha aderito.
Insomma ancora una volta ad Albenga di cultura se ne occupano o i privati o le associazioni.
Un esempio sintomatico di cosa intendano i nostri amministratori per cultura ce lo hanno dato con la notte bianca: ovunque è un momento di cultura, ad Albenga l’ennesima sagra.
E la Fondazione Oddi ? che ruolo svolge per la cultura? Affittare sale per progetti altrui?
Ricordiamo all’Amministrazione che il Centro Storico di Albenga è per grandezza il secondo della Liguria, la storia ci ha regalato un gioiello, rilanciamolo, valorizziamolo con manifestazioni di livello non sempre e solo “panem et circenses”