Eventi - 11 ottobre 2012, 10:17

“La Banca del Tempo a Savona”, presentazione alla Ubik

Venerdì 12 Ottobre ore 18. Presentazione dell’Associazione nata per creare una rete di nuove conoscenze solidali

Partecipa Annamaria Castelli, presidente dell’Associazione. Introduce l’incontro Mauro Rossello, dell’Associazione “La Luna dei Papà”.

L’Associazione di promozione sociale “Banca del Tempo” è nata a partire da un precedente incontro pubblico tenutosi nel 2011 proprio presso la Ubik, i soci fondatori infatti si sono conosciuti in quell’occasione.

Questa particolare “Banca” opera senza denaro ma con transazioni di tempo tra i soci in vari settori, contabilizzate in ore. Si propone di coinvolgere persone di ogni età per migliorare la gestione dello scarso tempo a disposizione di ognuno e ha lo scopo di far incontrare e conoscere i soci, in un clima di fiducia e collaborazione reciproca. La disponibilità di tempo che si intende offrire è sempre libera da vincoli e imposizioni, non ci sono obblighi né doveri, solo il piacere di dare e ricevere aiuto nei momenti di necessità.

Iscrivendosi alla Banca, si paga una piccola quota associativa annuale e si ottiene: una tessera personale, la copertura assicurativa e i primi cinque “assegni” del valore di un’ora ciascuno, per cominciare a scambiare le prestazioni di tempo. 

Per informazioni e adesioni: bancadeltempo.sv@gmail.com - 346 6264549

La Banca del Tempo è un tipo di associazione che si basa sullo scambio gratuito di "tempo". Ciascun socio, quindi, mette a disposizione qualche ora per dare ad un altro socio una certa competenza. Le "ore" date vengono "calcolate" e "accreditate" o "addebitate" nella Banca. Può succedere così, che non sia la stessa persona a "rimborsarle", ma un'altra.

Tutti gli scambi sono gratuiti; solo è previsto un rimborso spese (per esempio, per i mezzi di trasporto o eventuali materiali utilizzati nel lavoro svolto) e una quota associativa, per lo più annuale, variabile da Banca a Banca. Ogni ora viene valutata per un'ora, indipendentemente dal valore monetario del tipo di prestazione svolta.

Le attività delle BdT sono molto diverse: lezioni di cucina, manutenzioni casalinghe, accompagnamenti e ospitalità, babysitteraggio, cura di piante e animali, scambio, prestito o baratto di attrezzature varie, ripetizioni scolastiche e italiano per stranieri, etc. Anche il tempo dedicato all'organizzazione, all'accoglienza, e alle riunioni o feste viene in genere valutato come tempo scambiato e quindi accreditato o addebitato nel conto personale del socio.

Il tempo, in momenti di forte crisi economica, è diventato una risorsa preziosa e strategica, da investire con attenzione, da valorizzare anche attraverso nuove modalità. La Banca del tempo può essere una di queste, sia per le implicazioni culturali che per quelle materiali e organizzative. Essa valorizza infatti lo scambio di tempo tra le persone, sviluppa e promuove nuovi valori. E’ possibile uno scambio paritario fondato sul fatto che gli individui sono portatori di bisogni ma anche di risorse. I principali vincoli che incontra la banca sono culturali: la nostra società tende a legittimare determinati usi del tempo e non altri. Il tempo a cui comunemente viene dato valore è in primo luogo quello acquistato attraverso un esborso di denaro o quello che viene prestato da altri, in genere parenti prossimi, a cui viene attribuita fiducia e senso di responsabilità. Se questo è il senso comune, è evidente che gli scambi alla pari della Banca del tempo devono essere promossi e sostenuti da forti iniziative culturali come questa.

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