Si svolgerà Lunedì 15 Ottobre 2012, alle ore 21.00, presso il salone parrocchiale della chisa di S.Giovanni Battista alla Fenarina, il primo incontro pubblico, organizzato dal Sindaco prof. Roberto AVOGADRO con la partecipazione di tutta l’Amministrazione Comunale, sulle aspettative e problematiche del quartiere ed in particolare sulla viabilità, opere pubbliche ed urbanistica. Durante la serata, appositamente realizzata, saranno presentate le richieste dei residenti della Fenarina e saranno discusse le tematiche dei principali problemi del quartiere.
Tanti altri argomenti saranno trattati nella serata durante la i cittadini oltre ad esporre i problemi di abbandono in cui versa il quartiere, utilizzato ad es. per la sosta dei bus turistici, delle carovane e dei veicoli degli spettacoli viaggianti, dei camper ecc…, o la discarica attivata nel piazzale dell’ex macello comunale.
L’Amministrazione Comunale è chiamata a confrontarsi con il territorio ed i cittadini, dopo il “rimpasto” della Giunta Comunale avvenuto il mese scorso, per fornire risposte e tempistiche per la soluzione dei problemi esistenti e presentare eventuali nuovi progetti che intende realizzare nella zona.
Il quartiere della Fenarina è quella parte di città, realizzata per ultima nel tempo, che ha la più alta densità abitativa e l’età media anagrafica più bassa di tutta Alassio e che il suo sviluppo appare, agli occhi di tutti, con la conformazione di note cittadine sorte negli anni ‘60-‘70.
Purtroppo la zona non gode dei privilegi di una frazione e neppure di quelli di una circoscrizione, nonostante rappresenti una parte importante della città e per la città, e la scarsa attenzione e considerazione, della pubblica amministrazione e dei politici, ha influito, negativamente, su vivibilità, strutture e sviluppo.
Sul suo territorio insistono quasi tutti i più importanti servizi pubblici cittadini; da quelli sportivi con il palazzetto dello sport e lo stadio di calcio, a quelli scolastici con tutte le scuole elementari e l’istituto per i servizi alberghieri con i suoi 500 alunni, da quelli sociali con la nuova casa di riposo, a quelli comunali con la polizia municipale, il deposito dell’acquedotto, il vivaio dei giardinieri comunali, i servizi tecnici manutentivi ed infine la centrale elettrica dell’ENEL. Nel futuro sarà interessata dal cantiere del raddoppio ferroviario. La zona è anche quella che avrebbe dovuto ospitare, con il riutilizzo dei fabbricati dell’ex macello comunale dismesso nel 1986, il teatro comunale e le sale polivalenti; progetto che è naufragato dopo l’inizio dei lavori (1995) e da anni ha lasciato il quartiere con un cantiere incompleto. Per questa struttura, una delle poche proprietà comunali l’associazione “U MASSATOIU” ha proposto un progetto di ristrutturazione e riqualificazione per la realizzazione di sale polivalenti, laboratori multifunzionali per i giovani, circoli ricreativi e sociali per bambini ed anziani, aree museali, verdi e sportive. L’idea nasce dalla necessità di rendere fruibili per giovani ed anziani spazi per svolgere attività culturali, musicali, ricreative e sportive, che mancano in tutta la città.