Politica - 05 dicembre 2012, 18:12

In Regione a difesa del treno SV-TO delle 6.26

Rossi (SEL): “Intervenire urgentemente per evitare la soppressione della corsa che creerebbe disservizi a pendolari e studenti”

Questa mattina durante il Consiglio regionale è stato approvato un ordine del giorno presentato dal Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà Matteo Rossi affinché non venga soppresso il treno regionale 10180 Savona-Torino delle 6.26.

“Abbiamo chiesto all’Assessore di intervenire per sollecitare la Giunta piemontese a valutare la possibilità di evitare questa soppressione, prevista dal 9 dicembre, che creerebbe enormi disagi ai numerosi pendolari liguri”.

La soppressione di questo treno provocherebbe disservizi soprattutto per l’assenza di alternative: infatti, tenendo presente gli orari di lavoro e quelli scolastici l’unica soluzione sarebbe quella del treno delle 5.30, ma anche in questo caso resterebbero alcune difficoltà per la mancanza di coincidenze per chi proviene da Genova ed Imperia.

Se venisse cancellato questo treno l’unica alternativa fattibile sarebbe quella del regionale delle 6.31 che parte dalla stazione di San Giuseppe di Cairo - conclude Rossi – in questo modo le persone sarebbero costrette a spostarsi con i mezzi privati con ulteriori spese per le famiglie. Se alla fine il treno dovesse esser soppresso chiediamo almeno che venga creato un servizio di navetta in modo da permettere il raggiungimento della stazione di San Giuseppe di Cairo con i servizi pubblici”.

Com.