"La Corte Costituzionale è la massima istituzione della Repubblica e la sua autorevolezza e indipendenza non può essere messe in discussione da nessuno”. Le parole dell’ex procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, secondo il quale la decisione della Consulta sulle intercettazioni al capo dello Stato è "una sentenza politica” sono gravi e lesive delle istituzioni democratiche e del ruolo della magistratura - Dichiara la segretaria del Psi Ligure.
“Pensare che chi fa tali affermazioni – dichiara Maurizio Viaggi, segretario del Psi Ligure - possa essere preso per esempio da qualcuno ci fa rabbrividire”.
I socialisti liguri, credono nella costituzione italiana e nel ruolo che assegna al Presidente della repubblica e ribadiscono la grande stima e la solidarietà nei confronti di Giorgio Napolitano.
“Nello specifico riteniamo che sia un errore parlare di un conflitto tra funzioni dello stato. Il Presidente della Repubblica ha inteso affermare prerogative che riguardano la sua funzione istituzionale, non la persona - ribadisce Viaggi – ha posto un problema istituzionale, come era suo dovere fare. Non si tratta di un conflitto contro la magistratura. Chi vuol dare questa lettura politica intende strumentalizzare e denigrare alte istituzioni democratiche, per squallidi fini politici”.
Se dietro a tutto questo si nasconde una ipotesi di alleanza Grillo – Di Pietro e Ingroia, si capirebbero molte cose e i cittadini italiani avrebbero, oltre alla crisi economica, altre preoccupazioni per il loro futuro.