Discussa questa mattina in Consiglio regionale la Mozione del Pdl, primo firmatario Roberto Bagnasco, con la quale si impegnava l’amministrazione regionale a promuovere politiche concrete a sostegno del comparto. In aula sono intervenuti Bagnasco e Melgrati che hanno dichiarato: “abbiamo presentato questo documento per sollecitare la Giunta regionale, da anni immobile, sulla tematica del Turismo che rappresenta uno sei settori strategici della nostra regione.
L’“industria del Turismo” rappresenta una realtà importante e significativa che non può e non deve essere trascurata. Purtroppo in questi anni abbiamo assistito ad un fiume di parole ma nessun fatto concreto. Basti pensare che nella campagna elettorale del 2010 Belangeri, oggi assessore della Giunta Burlando, agli albergatori promise che entro i primi 100 giorni del Burlando bis, e se non l’avessero fatto avrebbero potuto sputargli in faccia, l’amministrazione regionale avrebbe modificato la famigerata legge sugli alberghi, più conosciuta come legge Ruggeri. Sono trascorsi due anni e mezzo dalla riconferma di Burlando e purtroppo abbiamo potuto prendere in visione, qualche mese fa in commissione, solo una bozza della proposta modifica della legge 1/2008 della quale, ad oggi, ne sono sparite le tracce”.
I due consiglieri regionali spiegano: “la modifica della Legge sugli Alberghi infatti garantirebbe aspetti positivi per il settore che potrebbe essere reso più competitivo a costo zero per la Regione. Stiamo parlando infatti di revisionare un provvedimento che ha creato, fin dal giorno della sua approvazione, solo problemi pesantissimi per gli operatori e che, se modificato, potrebbe consentire il rilancio anche di un altro settore strategico per la Liguria che è quello dell’edilizia, oramai ridotto in uno stato agonizzante”.
“La gestione di questo settore da parte di Burlando rappresenta un fatto vergognoso – vanno giù duro Bagnasco e Melgrati - come vergognoso è il silenzio di tutto il centro sinistra che in aula non ha nemmeno voluto affrontare il dibattito, smentendo anche le promesse fatte agli operatori alberghieri liguri. Il silenzio di questa mattina della Maggioranza è indicativo del disinteresse e della totale arroganza intellettuale nei confronti di un settore determinante per la nostra regione”.
I rappresentanti del centro destra puntano il dito anche contro l’immobilismo della politica regionale in materia di infrastrutture: “tema di fondamentale importanza per il rilancio del nostro territorio. Fare turismo senza infrastrutture che garantiscano i collegamenti con il territorio è impensabile. Purtroppo per questioni di equilibri interni alla Maggioranza di centro sinistra lo stato delle infrastrutture liguri è fermo e bloccato ad una situazione di pesante criticità, basti ad esempio sottolineare la condizione in cui versa l’Aeroporto di Genova caratterizzato da un desolante deserto. Lo scalo genovese, infatti, vive una realtà drammatica che ci isola dal resto d’Italia e dell’Europa e che rende inutile ogni sforzo di promozione della nostra regione”.
“Di fronte a questo atteggiamento più che rabbia rimane profonda amarezza per l’operato di un Governo regionale che non perde occasione per dimostrare tutta la propria inconsistenza ed incapacità sempre troppo impegnato a salvaguardare gli interessi interni alla loro compagine che a lavorare nell’interesse della Liguria”, concludono Bagnasco e Melgrati.