Politica - 04 marzo 2013, 18:46

Fondi europei in riduzione nella programmazione 2014-2020

L'assessore Rossetti: " Risulta ancor più di fondamentale importanza l’attuazione di apprendistato e tirocini, resi possibili grazie al FSE con il Piano Giovani, opportunità che potranno essere raccolte dai 32 mila ragazzi di tecnici e professionali in Liguria”

Immagine di repertorio

“Nella programmazione 2014-2020 i fondi si assottigliano, l’Europa ha ridotto il plafond di più del 3%. La discussione a livello europeo è in atto, visti i tempi lunghi che si prospettano, i rischi sono di un buco di risorse per il 2014”. E’ il grido d’allarme lanciato  dagli assessori al bilancio e al lavoro della Regione Liguria, Pippo Rossetti e Enrico Vesco  a margine del convegno sulla programmazione comunitaria 2014-2020 in corso oggi al Galata Museo del Mare.

“Nel disorientamento generale - ha  detto Rossetti– e con in mano i dati dei tassi disoccupazione in Liguria, pari al 30,1%, (nord Ovest 28,4 nord media 26,6, Italia 35,3%), risulta ancor più di fondamentale importanza l’attuazione di apprendistato e tirocini, resi possibili grazie al FSE con il Piano Giovani, opportunità che potranno essere raccolte dai 32 mila ragazzi di tecnici e professionali in Liguria”. Incognite sul futuro  dei fondi europei che intravvede anche l’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco che ha ipotizzato l’accorpamento di Arssu, l’azienda regionale per i servizi scolastici e universitari e Agenzia Liguria Lavoro in un’unica realtà.

c.s.