La mostra, inaugurata lo scorso 22 dicembre, è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Finale Ligure nell'ambito di un progetto dedicato al cantautore che nei mesi di gennaio e febbraio ha proposto un reading con proiezioni e musica dal vivo, un recital-tavola rotonda e la prima nazionale dello spettacolo teatrale “Luigi Tenco. L’ultima notte” di Ferdinando Molteni, nell’interpretazione di Roberto Tesconi.
La mostra presenta anche alcune memorabilia: un prezioso e raro autografo e documenti su Sanremo del 1967.
“Luigi Tenco 1967. Ciao amore, ciao”, mostra di dischi, giornali, cimeli, immagini e documenti, è aperta fino al 17 marzo e dal 24 al 31 marzo, a Finalborgo, Oratorio de’ Disciplinanti, dalle 15 alle 20, chiuso il lunedì.