Politica - 12 marzo 2013, 17:39

Il Pdl ligure approva la modifica alla legge Ruggeri sugli alberghi

Secondo Melgrati e Scajola le promesse della campagna elettorale di Burlando e Berlangeri agli albergatori riguardanti la modifica sostanziale di questo provvedimento non sono state mantenute

Marco Melgrati

Riceviamo e pubblichiamo

 

“Purtroppo questa modifica della famigerata legge Ruggeri, benchè migliorativa rispetto alla normativa attualmente in vigore, rappresenta l'ennesima occasione persa sotto il profilo della modernità e dello sviluppo”. Lo ha dichiarato durante la seduta del Consiglio regionale il Capogruppo del Pdl Marco Melgrati che, come relatore di minoranza, è intervenuto in aula denunciando l'inadeguatezza di questo provvedimento che dovrebbe sostenere il settore alberghiero, vittima di una legge capestro, ed il consigliere regionale Marco Scajola.  

Secondo Melgrati e Scajola  le promesse della campagna elettorale di Burlando e Berlangeri agli albergatori riguardanti la modifica sostanziale di questo provvedimento non sono state mantenute: “ l'impegno era di modificare la normativa in vigore nei primi cento giorni di governo della seconda Giunta Burlando per rendere la legge accettabile. Sono passati tre anni e poco o nulla è stato fatto,  con grande rammarico e preoccupazione del comparto e nostra che stiamo raccogliendo i timori degli operatori”. 

 “Purtroppo- precisano Melgrati e Scajola -  il provvedimento che è in discussione quest'oggi è il risultato pessimo dei forti ricatti e delle pesanti divisioni interne alla Maggioranza di centro sinistra che appoggia Burlando. Questo si evince chiaramente dall'approvazione degli emendamenti Capurro, 8 punti che hanno peggiorato sensibilmente la proposta dell'esecutivo. Dall'altra parte tutti  quelli presentati dalla Minoranza e dal Pdl in particolare, proposte concrete e costruttive, non sono stati recepiti dal Centro sinistra eccetto quello che prevede la possibilità di rinvestire il 25% dei proventi derivanti dal parziale cambio di destinazione d'uso sopra le 25 camere delle strutture alberghiere in alloggi di civile abitazione per sanare i mutui pregressi”.  

“Ancora una volta si è persa l'occasione di far finalmente “volare” il settore alberghiero in un momento di recessione pesante per tutti ma soprattutto per il comparto della ricezione.  Questo provvedimento fondamentale per la nostra Regione ci ha convinti a votare favorevolmente una legge che poteva essere sicuramente migliore ma che è positivamente distante anni luce dalla illiberale legge approvata nel 2008 che portava il nome dell'assessore Ruggeri. Ora attendiamo la modifica della legge sulla classificazione alberghiera altrettanto importante”, concludono Melgrati e Scajola

c.s.