Eventi - 16 aprile 2013, 12:56

El Shaarawy: "Seguo sempre il Savona. Comparato? Un ragazzo splendido"

Il giovane asso del Milan ieri sera era a Carcare insieme a Christian Panucci

El Shaarawy (a sx) e Panucci (a dx) posano con alcuni tifosi

Ieri sera a Carcare, a due passi da Savona, nella serata di presentazione del Torneo Internazionale Città di Carcare-Memorial Giacomo Comparato, al via il 10 maggio, erano presenti le due stelle del calcio savonese Christian Panucci, che ha ricevuto il premio “Giacomo Comparato” e Stephan El Shaarawy, al quale è stato dato il premio “Città di Carcare”.

In questa occasione abbiamo scambiato due chiacchiere con la giovanissima stella del Milan.

Stephan puoi lasciarci un ricordo di Giacomo Comparato…

“Non lo ho mai incontrato di persona, non ho mai avuto il piacere di parlarci o di giocarci assieme. L’ho conosciuto attraverso le parole di tanti miei amici, che mi hanno riferito che era un ragazzo sempre sorridente, molto umile, educato e amava molto il calcio di cui era una promessa. Sono molto onorato di aver partecipato alla presentazione del Torneo Internazionale in memoria di Giacomo.”

Segui sempre il Savona?

“Certo, è la squadra della mia città. Seguo sempre il Savona anche grazie a mio papà, il quale è un super tifoso. Sta facendo un grandissimo campionato e sono molto contento. Gli auguro di salire sempre più in alto e di migliorarsi anno dopo anno.”

Che consigli ti senti di dare ai giovani calciatori savonesi per emergere nel mondo del calcio?

“Innanzitutto bisogna avere tanta volontà, impegnarsi sempre e fare molti sacrifici. Il vero segreto è rimanere umili, coi piedi per terra senza montarsi la testa pensando di essere arrivati, bisogna continuare a lavorare per migliorarsi. Io ho avuto la fortuna di avere due bravissimi genitori che mi hanno trasmesso i veri valori della vita, ho raggiunto importanti traguardi e di ciò devo gran parte del merito a mio papà che mi ha sempre sostenuto e seguito passo per passo.”

 

Alla manifestazione era presente anche Marco Nappi, premiato anche lui. Le sue parole:

“Sono molto orgoglioso di essere stato premiato e dedico il premio a Paolo Ponzo, tragicamente scomparso poco tempo fa. Era dirigente del Savona come responsabile del settore giovanile e stava facendo un grandissimo lavoro. Non lo conoscevo prima pur avendolo affrontato da calciatore, ma ho subito capito che era una persona eccezionale e amava molto stare a contatto coi ragazzi. Spero che il presidente Dellepiane possa dare continuità al progetto iniziato da Paolo e trovare un degno sostituto. Con i nostri Allievi abbiamo, inoltre, raggiunto le finali nazionali, un traguardo storico per il Savona e anche questo vogliamo dedicarlo proprio a Paolo.”

Gaia Cifone - Settore Comunicazione Savona FBC