I lavoratori addetti al settore pulizie dei treni, impianti e stazioni scioperano dalle 21 di lunedì alle 21 di oggi perché, a distanza di nove mesi dalla firma del contratto di settore, molte aziende e associazioni datoriali, Confcooperative e Legacoop, non hanno ancora deciso di aderirvi, negando a migliaia di lavoratori la possibilità di beneficiare del rinnovo contrattuale.
Gli addetti del settore sono colpiti da numerose criticità che vanno inasprendosi con la crisi:
- la scarsa solidità economica delle molte piccole imprese impegnate nei numerosissimi lotti comporta il ricorso costante agli ammortizzatori sociali, attualmente privi di finanziamenti adeguati;
- il progressivo ridursi delle attività per i tagli ai finanziamenti pubblici ai trasporti, mette a rischio la tenuta occupazionale del settore;
- le mancate, ritardate o parziali erogazioni degli stipendi sono sempre più frequenti e peggiorano gravemente le condizioni dei lavoratori.
Scioperiamo perché:
- venga sottoscritto ed applicato il CCNL di settore da tutte le associazioni di impresa e dalle aziende che operano nel settore del trasporto ferroviario e dei servizi ad esso connesso;
- le aziende eroghino in tempi rapidi tutta la parte economica prevista dal CCNL;
- il pagamento degli stipendi avvenga con regolarità;
- il sistema della frammentazione delle attività in micro lotti messo in atto dal Gruppo FSI sia rivisto e non ricada sempre e solo sui lavoratori.