Attualità - 07 maggio 2013, 13:49

Incontro con l' osservatorio salute ambiente per i comuni di Vado e Quiliano

Avanzate numerose proposte: controllo emissioni, valutazione area ricaduta, efficienza ambientale

Comune di Vado Ligure

Sabato 4 Maggio i professori Virginio Bettini e Fabrizio Bianchi, membri dell’ Osservatorio Salute Ambiente, designati dai comuni di Quiliano e Vado Ligure, si sono riuniti con i sindaci dei due comuni, Alberto Ferrando e Attilio Caviglia e con i rispettivi assessori all'ambiente Massimo Rognoni, Raffaella Orlando e responsabili tecnici per fare il punto della situazione dopo il primo incontro dell’Osservatorio stesso.  

Nell’ambito della riunione sono emersi alcuni spunti di riflessione e proposte di attività di lavoro da sottoporre all’attenzione dell’Osservatorio auspicando, stante la criticità della situazione locale, la loro realizzazione entro il corrente anno, nella volontà e nella consapevolezza di agire nella direzione del conseguimento di un obiettivo comune a tutti gli enti rappresentati nell’Osservatorio stesso.

Di seguito si elencano le attività proposte:

- Studio comparativo di casi analoghi ai fini di valutare efficienza ambientale-efficienza produttiva-impatti delle seppur minori emissioni previste su ambiente e salute alla luce della letteratura scientifica recente su esposizioni a basse concentrazioni di inquinanti;

- Controllo delle emissioni di microinquinanti specifici di interesse ambientale-sanitario;

- Definizione dell’area di ricaduta da considerare per gli studi ambiente-salute sulla base dei modelli di diffusione degli inquinanti, anche tenendo conto dell’obiettivo della valutazione degli impatti cumulativi, includendo tutte le fonti inquinanti;

- Approfondimento su strategia di monitoraggio delle matrici acqua e suolo. Valutazione della fattibilità di studi epidemiologici avanzati di tipo microgeografico sulla base dei dati sanitari correnti esistenti presso la Regione Liguria e la ASL di Savona;

- Adozione di modelli comunicativi e partecipativi aderenti agli standard europei, che garantiscono l’interazione efficiente con tutti i portatori di interessi.

È emersa altresì l’intenzione delle amministrazioni, condivisa da entrambi i professori, di organizzare momenti di confronto con tutti i soggetti coinvolti in questa importante e delicata questione.

c.s.