“Esprimo soddisfazione per l’approvazione a larga maggioranza del calendario venatorio 2013- 2014 da parte dell’Assemblea legislativa della Liguria.”- lo ha detto Nino Miceli, capogruppo del Partito Democratico, a seguito della votazione del Consiglio regionale.
“A nome del Gruppo PD, - continua Miceli - ringrazio l’assessore Briano e tutti coloro che hanno lavorato a questo atto amministrativo, che presenta aspetti decisamente innovativi rispetto ai precedenti calendari.”
“In primo luogo – spiega - ha un’impostazione basata sulla raccolta di dati scientifici, possibile grazie ad uno studio commissionato dalla Regione Liguria all’Università di Genova, che ha analizzato i dati riportati nei tesserini dei cacciatori incrociandoli con quelli dei censimenti sull’avifauna migratrice a disposizione dell’Università.”
“Altra novità – aggiunge il capogruppo PD – riguarda il parere favorevole dell’ISPRA, l’Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambiente, che ha condiviso l’aggiunta di due giornate di caccia nei mesi di ottobre e novembre, passando quindi da tre a cinque giorni, per le specie dei turdidi e dei colombaccio. Mentre per alcune specie di anatidi il calendario fissa un aumento del periodo venatorio fino al 31 gennaio 2014.”
“Un buon risultato – conclude Nino Miceli – ai fini di una razionale gestione delle risorse faunistiche sul nostro territorio, confermando che la caccia è una pratica che si può svolgere nel rispetto e in piena compatibilità con le istanze ambientali.”