Attualità - 03 giugno 2013, 12:21

Francesca Scopelliti: "Tutti i giornalisti dovrebbero avere un foglietto con scritto "Ricordati di Tortora"

Alla Festa dell'Inquietudine di Finale Ligure, a 25 anni dalla sua scomparsa, la sua compagna ci parla di lui e del nuovo ministro degli esteri, Emma Bonino

Francesca Scopelliti

Francesca Scopelliti ha il sorriso forte, una bella stretta di mano ed ha la capacità rara di mettere subito le persone a proprio agio. Lei è stata per tanti anni la compagna di Enzo Tortora, il noto giornalista televisivo, presentatore di “Portobello” e moltissimi altri programmi di successo, che nel giugno del 1983 ha visto cambiare la sua vita per sempre: l’ uomo infatti viene arrestato con l’ accusa di reati gravissimi, quali spaccio, detenzione, uso di sostanze stupefacenti ed affiliazione alla camorra. Niente di tutto ciò si rivelerà poi vero e il 15 settembre del 1986 Tortora viene assolto con formula piena dalla corte d’ Appello di Napoli.

Francesca Scopelliti ha ricevuto in occasione della Festa dell’ Inquietudine 2013, che si è svolta questo weekend a Finale Ligure, la medaglia della Presidenza della Repubblica, che il Capo dello Stato ha assegnato quale suo premio di rappresentanza alla manifestazione.

Il Festival è stato anche l’ occasione per ricordare Enzo Tortora a venticinque anni dalla sua scomparsa, con l’evento di apertura, al quale erano presenti, tra gli altri, l’ ex pm Luciano Violante, il giornalista del Corriere della Sera Francesco Cevasco e la stessa Scopelliti, che racconta:” La gente ricorda Enzo Tortora come il figlio di “Portobello”, la sua bravura. E’ per me sempre una grande emozione vedere la partecipazione affettiva delle persone: mi abbracciano e baciano come se fosse lui. Inoltre i giovani hanno una conoscenza sorprendente del personaggio e della vicenda giudiziaria e penso sia bellissimo. Enzo è stata una vittima sia della magistratura che del giornalismo e, a proposito di questo, Luciano Violante ha detto una cosa giusta e molto toccante:  ogni giornalista dovrebbe avere sul proprio tavolo un foglietto con scritto “Ricordati di Tortora””.

Francesca Scopelliti ha militato per molti anni nel Partito Radicale ed è stata eletta anche come rappresentante in Senato.  Il governo Letta ha premiato questo partito con uno dei dicasteri più importanti: Emma Bonino è infatti il nuovo ministro degli esteri.  Abbiamo chiesto alla Scopelliti un parere: “Questo è un buon esempio di meritocrazia: Emma è preparatissima, parla molte lingue ed è una dei politici italiani più valutati e considerati all’ estero.  Per questo direi, che da parte di Letta, è anche stata una scelta di convenienza. Lei è molto determinata e capace e penso che sarà in grado di riportare i Marò in Italia.”

Cinzia Gatti