Attualità - 17 giugno 2013, 12:04

Lo Yepp di Loano, i giovani in prima linea con tante idee e proposte

Tante iniziative e progetti pensate e create direttamente dai ragazzi

Locandina della festa della musica 2013

Venerdì si è svolta a Loano la quinta edizione della Festa della Musica Yepp:  per il paese sono state allestite quattro diverse aree che dalle 20 hanno riempito il paese di musica. Il palco centrale sul Lungomare ha ospitato le rock band che hanno conquistato le prime posizioni del concorso musicale abbinato “Up’n’Coming”:  -  gli Apodyopsis vincitori 2013, i Brain Less, i Napalm Fist Metal, e alla MusicLab Band, gruppo nato nell’ambito del progetto della musica d’insieme.

Le Yepp di Loano è uno più “vecchi” d’Italia, insieme a quello di Albenga: nasce infatti nel 2007, su spinta dell’assessorato alle politiche sociali, guidato già all’epoca dall'assessore Luca Lettieri. Il progetto Yepp, a livello internazionale, sorge dalla necessità di rispondere e creare delle proposte rivolte ai giovani ad di fuori delle “stanze della politica”: i veri protagonisti sono infatti i ragazzi, sia nella fase di ideazione che di realizzazione, che, supervisionati da un pool di professionisti, cercano di concretizzare le loro idee, in base a delle linee guida generali, dettate da un coordinamento internazionale. L’ idea rivoluzionaria risiede nel fatto che il progetto è creato per rispondere alle esigenze del territorio ed il risultato è che i giovani risultano attivamente coinvolti  nell’ attività della comunità. Così come ci conferma Luca Lettieri, assessore comunale ai servizi sociali, che aggiunge: ”Non c’è nessun controllo politico sullo Yepp da parte dell’ amministrazione, lasciamo ai giovani la più ampia libertà, ma al tempo stesso sono fortemente responsabilizzati: devono infatti pensare in prima persona all’approvvigionamento finanziario. Presentano, con l’ aiuto di professionisti, direttamente le richieste di contributi. I ragazzi, nel corso dell’ anno, hanno organizzato corsi gratuiti di musica, teatro, fotografia, video e web radio e la cosa bella e che coloro che frequentano le lezioni chiedono poi di entrare a far parte del gruppo di supporto e dare una mano: diciamo una sorta di circolo virtuoso. La novità, e forse anche la sua forza, è la sua internazionalità: questo infatti consente ai ragazzi di avere scambi di esperienze con altre realtà sovranazionali”.

Cinzia Gatti