Politica - 25 giugno 2013, 18:36

Chiazze marroni in mare ad Albenga, botta e risposta tra Movimento 5 Stelle e Rosy Guarnieri

Il MeetUp: "Necessario un depuratore, ci appelliamo al Ministero dell'Ambiente". Il sindaco: "Allarmismi infondati, analisi Arpal sono ok. Sono strumentalizzazioni del leader grillino, dovute ad ambizioni politiche"

Lo scarico fognario in regione Burrone

"A dispetto degli allarmismi infondati, cogliamo l'occasione per informare turisti e cittadini tutti circa l'esito delle analisi condotte da ARPAL sui punti di prelievo presenti sul territorio albenganese, le quali hanno dato esito favorevole e certificato che la qualità dell'acqua di balneazione di Albenga come "eccellente" in ciascun punto, con la sola eccezione della zona foce che, essendo punto di arrivo del fiume Centa, viene definita 'buona'".

Risponde così Rosy Guarnieri, sindaco di Albenga, alle critiche piovute oggi dal MeetUp ingauno sulla necessità di avere sul territorio un depuratore. Nel loro documento i "grillini" si riferivano a chiazze di melma schiumosa, di colore marroncino, che avrebbero preoccupato i cittadini tanto da spingere il MoVimento ad appellarsi a Ministero dell'Ambiente.

"Direi che le opinioni degli esperti del settore valgano più di quelle di qualche ingegnere con ambizioni politiche - prosegue il sindaco - Mi chiedo, peraltro, se tutti i componenti degli Amici di Beppe Grillo siano a conoscenza e condividano quanto periodicamente dichiara il loro leader ingauno. Ci sono molti commercianti ed esercenti che, magari condividendo le posizioni del capo nazionale Grillo, non sono invece molto contenti della cattiva pubblicità che il portavoce meetup fa alla nostra città, e del fatto che, con le sue denunce infondate, spaventi il turista.
Se poi, con le 'chiazze di colore marroncino', si intende quanto si è visto la settimana scorsa, anche il meetup ha preso il grosso abbaglio del polline, come certificato dalla stessa Arpal, che si era aggregato formando una chiazza anomala
".

 

 

Questo invece il testo del comunicato con cui gli Amici di Beppe Grillo ingauni avevano sollevato la questione.

 

La città di Albenga ha una grossa necessità permanente, che si acuisce  particolarmente nella stagione estiva: avere un depuratore. Infatti i liquami dei suoi cittadini vengono scaricati direttamente in mare senza essere depurati. 

E' proprio di questi giorni, in cui l'estate ci spinge sulle spiagge, il vedere spesso ondeggiare sul pelo dell'acqua una scia prolungata di melma schiumosa di sospetto colore marroncino.  I cittadini con stupore e smarrimento chiedono perché non sia stato fin'ora realizzato un depuratore, opera essenziale per la salvaguardia della salute pubblica. 

La risposta è semplice: quest'opera è stata gestita dalle varie Amministrazioni rosse, azzurre, verdi, che si sono succedute nell'ultimo ventennio, non come un bene comune necessario alla collettività, ma come strumento di attacchi politici e mezzo di accaparramento di poltrone e poltroncine. 

Ad oggi, per evacuare la propria fognatura, Albenga dispone di due scarichi, uno a levante in Regione Carenda, l'altro a ponente in Regione Vadino, che versano entrambi i liquami direttamente in mare senza depurazione.  A monte dei due scarichi esiste un sistema di grigliatura che funziona come un semplice setaccio per separare eventuali corpi solidi dai liquami. 

C'è anche un terzo scarico in Regione Burrone che dovrebbe essere aperto esclusivamente in situazioni di emergenza.  Infatti il suo tubo di scarico a mare è poco profondo e talmente corto da versare poco distante dalla zona balneabile.  Nel caso eccezionale che venga utilizzato, devono essere adottate le misure d'obbligo: monitoraggio delle acque circostanti e probabile conseguente divieto di balneazione.

L'associazione di promozione sociale APS”Io Voto MoVimento 5 Stelle” di Albenga di fronte all'Ordinanza Sindacale numero 85 del 18/04/2013 del Comune di Albenga che dispone: “ il mantenimento dello scarico sito in  Regione Burrone, quale scarico da utilizzarsi per emergenze dovute a rotture e/o malfunzionamento dell'impianto di sollevamento di loc. Carenda ed altresì qualora si renda necessario a seguito di precipitazioni particolarmente intense o aumento della portata legato all'afflusso turistico” aveva inviato il 9 maggio scorso  lettera agli Enti preposti: Regione Liguria, Provincia di Savona, Prefettura di Savona, Capitaneria di Porto, ARPAL chiedendo a ciascuna di queste istituzioni di esprimere il proprio parere a riguardo di questa Ordinanza.

I cittadini sono sconcertati.  Il Comune ha appena presentato il calendario delle numerossissime manifestazioni estive in programma per quest'estate, con l'intento di attrarre la più grande quantità possibile di turisti e parallelamente, lo stesso Comune, identifica negli atti ufficiali l'afflusso turistico come “un'emergenza”, dandosi così il via libera per inquinare proprio l'attrattiva principale, quella vera per cui la gente ancora viene da noi: il mare.

L'APS “Io Voto MoVimento 5 Stelle” di Albenga si impegna a continuare la propria azione a salvaguardia della salute dei cittadini, appellandosi al Ministero Dell'Ambiente, affinché intervenga  ad affrontare questo grave problema in modo finalmente risolutivo.

r.g.