Eventi - 03 luglio 2013, 10:36

La Croce Bianca di Altare organizza il Giro del Burot

Dal 5 al 7 luglio stand gastronomici, giochi per piccoli e grandi, musica e marcia non competitiva con tre percorsi: a piedi, in bici e per diversamente abili

Anche i momenti di festa e di intrattenimento possono servire ad avvicinare nuovi militi, a migliorare i rapporti fra i volontari che garantiscono, ogni giorno il servizio 24 ore su 24, oltre che a raccogliere fondi per l’acquisto e la gestione di strumenti e mezzi necessari al funzionamento della struttura. Come ogni anno la P.A. Croce Bianca di Altare, grazie ad un particolare impegno del suo Gruppo Giovanile, organizza presso l’area pic-nic di Lipiani il tradizionale Giro del Burot.  Giunta alla trentunesima edizione, la festa propone, nei giorni 5-6-7 luglio, stands gastronomici, giochi per adulti e bambini, incontri musicali e la tradizionale marcia non competitiva del Burot che quest’anno prevede, oltre a due diversi percorsi- uno a piedi l’altro in bicicletta- il primo Giro per diversamente abili. 

Con questa novità si vuole eliminare ogni tipo di barriera con la disabilità, creando così l'integrazione tra le cosiddette persone “normodotate” e ragazzi “diversamente abili”, per i quali si è organizzato un percorso alternativo a quello interessante ma indubbiamente più complesso, in modo da rendere l’iniziativa accessibile a tutti.

L’edizione 2013 della manifestazione è dedicata a Fausto Bonifacino a vent’anni dalla sua scomparsa: un milite che si è impegnato nella Croce Bianca e nell’attività comunale con dedizione ed altruismo e che ha ricoperto più volte il ruolo di Presidente della nostra Associazione. Fausto, un giovane che ha dedicato tante energie al suo paese, anche dopo che la malattia lo aveva colpito ma non piegato; lo ricordiamo instancabile animatore dei soccorsi dopo l’alluvione del 1992, ottimista sostenitore della possibilità di ricostruire Altare dopo il  grave evento, incurante dei suoi problemi personali e convinto di poter ancora dedicarsi a quel volontariato generoso e spontaneo in cui credeva. Un esempio ed uno stimolo anche per i ragazzi di oggi che non lo hanno conosciuto; per questo vogliamo ricordarlo con la sua famiglia, che ha deciso di essere presente alla manifestazione con un premio a sorpresa: un oggetto artistico realizzato dai maestri vetrai altaresi nella fornace del Museo del Vetro.

c.s.