Politica - 06 luglio 2013, 17:19

E' cambiata la legge regionale sui sottotetti

La Regione Liguria cambia e adegua  la legge che consente il recupero  edilizio dei sottotetti, dopo che Il Tribunale di Savona si è rivolto alla Corte Costituzionale sollevando la questione di legittimità del provvedimento che sta interessando centinaia di privati.

Dopo la richiesta del Tribunale di Savona, che ritiene la legge regionale 24 del 2001 incostituzionale, la giunta Burlando, su proposta dell’assessore alla Pianificazione Territoriale Gabriele Cascino, ha  approvato in mattinata un disegno di legge  che la modifica per “riportarla in un ambito di efficacia, interpretazione e applicazione costituzionalmente corrette”, spiega Cascino.

La nuova  legge punta a correggere le impostazioni di quella  attuale che consente infatti il recupero abitativo dei sottotetti di edifici esistenti, senza stabilire limiti dimensionali e  incrementi di volumetrie che in  diversi casi vanno oltre la ristrutturazione e si configurano come vere proprie  nuove costruzioni.

Il ddl fissa  invece precisi limiti di incremento della sagoma di copertura  delle costruzioni: non più di 50 centimetri per la “linea di colmo” e per quella della “gronda”, limiti che rientrano nelle norme statali e regionali della ristrutturazione edilizia.

La nuova normativa potrà essere applicata ai fabbricati che già dispongono di sottotetti  in grado di diventare abitazioni  senza danni  paesaggistici.

Sempre nel ddl approvato dalla giunta regionale  si dà ai comuni la possibilità di disciplinare con gli strumenti urbanistici, gli interventi di recupero dei sottotetti esistenti realizzati dopo l’entrata in vigore della legge del 2001. Fermo restando i parametri stabiliti dal ddl , i comuni potranno stabilire anche la percentuale massima di incremento del volume della costruzione entro il limite del 20 per cento del volume esistente.

 

cs