"Io non credo alla decrescita felice": questa una delle prime frasi pronunciate dal ministro Orlando alla giunta savonese, con cui si è complimentato per il modo in cui Savona sta affrontando la difficile transizione di questi anni.
È arrivato alle 9.35 il Ministro Orlando a Savona. A piedi, quasi a voler presentare fin da subito la propria attenzione all'ambiente. Un veloce saluto col sindaco Berruti, ed è salito in Municipio, dove nella Sala Rossa è in questo momento a colloquio con gli esponenti della giunta savonese.
Giornata fitta di incontri: in mattinata previsto un tavolo su ACNA, poi un altro con Industriali, Camera di Commercio e Cooperative; infine un momento privato con Berruti.
A seguire il ministro incontrerà i cittadini alle 12 in un incontro pubblico a Caffè Gavotti, in cui verosimilmente verranno affrontate le tematiche più scottanti del nostro territorio, come quelle legate al carbone, Maersk o Margonara.
Nel pomeriggio, prima della chiusura alle 16 all'ATA, il ministro visiterà Palazzo Santa Chiara: chissà che durante la passeggiata all'interno dei chiostri abbandonati dal 2000 Berruti non chieda proprio a lui i 6 milioni di euro necessari alla ristrutturazione per trasformare l'edificio nella nuova biblioteca di Savona, da tempo desiderio del sindaco.