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Attualità | 09 agosto 2013, 08:00

E' un collettivo di musica?No. E' un team? No. E' molto di più: è il "Mulino degli Artisti"

Associazione attiva da oltre 10 anni sul territorio

Il Mulino degli Artisti

Il Mulino degli Artisti

Questa settimana la consueta rubrica di Savonanews  prende in esame qualcosa di più di una band: siamo infatti di fronte a un vero e proprio collettivo di musicisti, anzi a qualcosa di più ancora! Un vero e proprio “team” di artisti a tutto tondo. Tra i Lettori, chi segue puntualmente questo spazio musicale sul nostro sito ogni settimana, avrà notato che più di una volta le bands intervistate hanno citato il nome del “Mulino degli Artisti”. Dietro questa sigla (MdA), si cela un’associazione attiva sul territorio da circa dieci anni, che in questo lasso di tempo ha saputo maturare uno splendido rapporto con le istituzioni locali, gli enti e le bands presenti in tutta la provincia di Savona, e che spende le sue energie nell’organizzazione di una vasta gamma di eventi. Per i primi due mandati elettivi il presidente è stato Roberto Nucifora, che ora rimane nel consiglio direttivo in qualità di fondatore e di “membro anziano”, mettendo a disposizione tutte le sue esperienze. Da pochi mesi il nuovo presidente, Alberto Calandriello, detto “Il Cala”, ha portato una ventata di novità, di idee, di proposte e di entusiasmo, offrendo nuova linfa a questa associazione già ben radicata sul territorio. Proprio con Calandriello affrontiamo una interessante carrellata sul passato, il presente e il futuro di questa realtà così preziosa nella nostra provincia.

1.       Cominciamo con un po’ di storia: come nasce l’Associazione Culturale “Mulino degli Artisti”, dove nasce, quando nasce e per volontà di chi?

MdA: Il Mulino nasce principalmente dal desiderio e dalla voglia di qualche musicista della zona di avere un posto dove provare e - perché no? -  esibirsi in pubblico; dopo una breve permanenza in un vero mulino abbandonato, grazie alla disponibilità del comune di Tovo San Giacomo dal 2006 abbiamo in affitto la sede attuale, proprio di fronte al Museo dell'Orologio da Torre di Bardino Nuovo; nel frattempo i musicisti sono aumentati e la sede è stata ristrutturata ed al suo interno è stata allestita una sala prove, isolata acusticamente dal resto dell'edificio, attrezzata di tutto punto per chi volesse provare.

2.       Come si fa a entrare a far parte di questa Associazione e che servizi offrite agli iscritti?

MdA: L'ingresso nella associazione è ovviamente sempre ben accetto, da parte di chiunque abbia voglia di portare una sua idea di arte a tutto tondo, non solo di tipo musicale, come diremo più avanti; il tesseramento annuale costa 25 euro e permette l'utilizzo della sala prove a tariffa convenzionata, la copertura assicurativa, facilitazioni con alcuni negozi convenzionati (troverete l’elenco sul sito) e la possibilità di presentare agli altri soci le proprie proposte; a tal fine mi sembra importante sottolineare che il Mulino si autoalimenta grazie proprio ai suoi tesserati, grazie alla loro voglia di fare e alla loro fantasia; il nostro desiderio principale è, nel rispetto e nella valorizzazione delle singole band o gruppi o artisti singoli, creare un vero e proprio collettivo culturale a 360 gradi, dove l'idea che ognuno dei soci ha di Arte possa venire migliorata ed amplificata grazie allo spazio, non solo fisico, dell'Associazione

3.       Siete attivi ormai da diversi anni, quali sono gli eventi passati che ricordate con particolare affetto?

MdA: Prima di tutto il nostro fiore all'occhiello: il festival “Perchè Bardino è Bardino”, nato quasi per gioco e per frustrazione davanti al più celebre, ed ahimè triste, festival sanremese, in un momento in cui sembrava che la gente pensasse solo alle cover e nessuno scrivesse più belle canzoni; nel nostro piccolo, in 7 edizioni, credo che abbiamo ampiamente dimostrato il contrario, permettendo a 6\7 gruppi per volta di portare in pubblico la loro musica, originale ed autoprodotta, diventando un appuntamento importante per le band emergenti, in cerca di una prima occasione. Dall'anno prossimo il nostro desiderio è tornare alle origini e tenere il festival in contemporanea con Sanremo, proprio a dimostrare l'esistenza di una alternativa, di qualità, a quel carrozzone. Inoltre siamo molto orgogliosi di aver ospitato il ritorno sulle scene di una mitica band della scena prog anni ‘70 come Il Cerchio d'Oro, che ha scelto proprio il Mulino per ripresentarsi al pubblico, che aveva risposto con grande entusiasmo; non abbiamo certo trascurato i tributi ai numi tutelari del rock, come dimostrano le serate in onore dei Queen (con la band Don't stop me now) e dei Pink Floyd (con i Syd of a grape) tenute all'aperto, nello sferisterio di Bardino Vecchio. Un'idea semplice ma vincente si è rivelata l'accoppiata cibo e musica, nella manifestazione “Hot dogs and Hot music”, che in una non stop live ha visto la affollata presenza di stand di birre artigianali della Repubblica Ceca ed un considerevole consumo di wurstel.

4.       Questa è una rubrica musicale, e infatti abbiamo parlato soprattutto di musica. Ma il “Mulino degli Artisti” non è soltanto musica: parlaci dei vari eventi extramusicali organizzati negli anni.

MdA: Assolutamente no, il Mulino non è e non vuole restare ancorato solo alla musica, per quanto sia una passione comune a molti e sia una proposta artistica molto diffusa; la nostra idea di circolo culturale, che vogliamo riproporre con forza, è quella di un discorso, come già detto, a 360°; in passato abbiamo ospitato presentazioni di libri, conferenze, concorsi fotografici, mostre e serate di poesia. È chiaro che la musica rappresenti una fetta importante delle attività culturali che si possono presentare, ma è nostra intenzione dare spazio a tutte le possibili espressioni creative che chiunque voglia proporci; da parte nostra stiamo già lavorando su serate relative a libri, film e fotografie

5.       Com’è, in questo momento, il vostro rapporto con le istituzioni e con le altre associazioni sul territorio?

MdA: Il Comune di Tovo San Giacomo ha sempre dimostrato, a prescindere dall'Amministrazione in carica, interesse e disponibilità nei nostri confronti e di questo ne siamo riconoscenti; crediamo che valorizzare il Mulino, data la sua posizione, voglia dire creare nella piazzetta di Via Nari a Bardino Nuovo un polo culturale di assoluto interesse e rilevanza per tutta la Val Maremola e non solo; non è semplice trovare in così poco spazio un museo affascinante e ricco di storia come quello dell'Orologio da Torre e un centro di aggregazione artistica variegato come il Mulino; siamo fieri di questo e assolutamente desiderosi di contribuire ad alzare la qualità della proposta culturale presente in questo territorio, perché l'entroterra ha in sé storia e tradizioni e quindi di conseguenza un patrimonio di tutto rispetto, che l'Arte può e deve conservare ed esaltare.

A Tovo abbiamo conosciuto ed apprezzato il lavoro della rinata Pro Loco, con la quale sicuramente organizzeremo presto qualcosa di bello.

Visto che di arte e cultura non ce n'è mai abbastanza, siamo molto contenti della presenza sempre a Tovo dell'associazione culturale WoodsTovoK, che oltre ad avere un nome fantastico, ha organizzato in passato eventi ricchi di fascino e con la quale sono state già gettate le basi per una proficua collaborazione

In passato abbiamo collaborato con i comuni limitrofi, specialmente con Pietra Ligure e stiamo cogliendo l'occasione del rinnovo del direttivo per riallacciare i rapporti anche con le amministrazioni di Giustenice e della vicina Magliolo.

Inoltre esiste un coordinamento per le politiche giovanili voluto dalla Regione Liguria, grazie al quale siamo entrati in contatto con realtà interessanti ed innovative quali il gruppo Yepp di Loano e i Giovani per Pietra, ONLUS (organizzazione non lucrativa di attività sociale) formata da ragazzi volenterosi di fare qualcosa di bello per il proprio paese; con entrambe le associazioni è nata una amichevole collaborazione, che speriamo porti presto frutti concreti.

Non ultimo, riteniamo importante renderci disponibili anche presso le associazioni di categoria, perché siamo fermamente convinti che la cultura porti turismo e mai come in questo periodo c'è bisogno di entrambe le cose nella nostra splendida Liguria.

Io sono da anni un appassionato feroce di musica e pur non suonando ho avuto la fortuna di conoscere diversi musicisti, da tutta Italia; il mio sogno è riuscire pian piano a portarne il più possibile da queste parti, perché sono convinto che la loro musica e il nostro territorio starebbero davvero bene insieme

6.       E concludiamo, come è tradizione di questa rubrica, con i progetti futuri: quali appuntamenti state organizzando per il vostro pubblico e i vostri associati?

MdA: Prima di tutto la notte di San Lorenzo pioveranno stelle sul Mulino! Sì, il 10 agosto, nella piazzetta del Polo Culturale di Bardino Nuovo, aspettando le stelle cadenti faremo una serata acustica, dove si esibiranno 3 graditissimi ospiti, il cantautore Geddo, l'artigiano delle parole Mauro Pinzone e la band emergente Progetto Santiago; sarà una serata tra amici, dove oltre a godere della loro bella musica e di qualcosa da mangiare, presenteremo alcune idee su cui stiamo già lavorando e ribadiremo la nostra volontà a rendere la sede del Mulino un punto di riferimento importante per 12 mesi all'anno.

Il 30 agosto invece, a Borgio Verezzi, il Mulino presenterà una serata a favore dell'amico Paolo Piromalli, che da anni combatte una durissima battaglia contro la SLA; in questa occasione, nell'affascinante cornice di Piazza S.Pietro, si esibiranno Fulvio Toscano e Umberto Santoro, che ci accompagneranno in un viaggio tra musiche senza tempo; sarà l'occasione per portare il nostro contributo ad una causa così importante, perché da sempre la cultura è stata presente ed in prima linea se c'era da combattere per una giusta ragione. Ritornando per un attimo al discorso delle collaborazioni, stiamo organizzando a più mani una serata a Pietra Ligure, di cui speriamo di darvi dettagli maggiori al più presto. Insomma, abbiamo un sacco di idee e la pentola è piena e sta bollendo, consiglio a tutti di seguire le attività del Mulino attraverso il sito, la pagina facebook e twitter, perché abbiamo intenzione di essere molto presenti ed attivi.

Ringraziamo Alberto Calandriello per la simpatia, la gentilezza e la disponibilità dimostrate in questa intervista e ricordiamo a tutti i Lettori di Savonanews che fossero interessati a seguire le molteplici attività di MdA che il sito è www.mulinodegliartisti.eu, mentre su facebook è sufficiente digitare le parole “Mulino degli Artisti”. E vi si aprirà un mondo.

Alberto Sgarlato

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