L'immagine è stata scattata questa mattina: un mucchio di spazzatura che fa bella mostra di sé nel letto del Centa.
Si sta rivelando un settembre di fuoco, quello di Albenga. Come se non bastassero le polemiche di questi giorni sul problema sicurezza e sul tribunale, ora a far discutere è il torrente. Alcuni cittadini, smartphone alla mano, hanno fatto il giro del paese a scattare foto sulla situazione del corso d'acqua: più di una immagine testimonia la scarsa pulizia, con alcune vere e proprie "discariche a cielo aperto" a farla da padrone.
Immagini poi postate su facebook da Giorgia Grossi, che denuncia: "Due enormi montagne di sabbia coprono la visuale dalla incompiuta passeggiata (non illuminata). Erba alta da sempre. Nascondiglio per i banchettatori abusivi: si fanno i falò per cuocere il cibo, bevono e mollano tutto". Un post che hanno suscitato l'indignazione di altri albenganesi: "Mi vergogno per quelli che hanno ridotto casa nostra in questo modo", è uno dei commenti più amari. Qualcun altro è più propositivo: "Facciamo qualcosa per la nostra povera foce?". "Andiamo in parecchi e ripuliamola, intanto diamo il buon esempio" una delle risposte.
E, di commento in commento, ecco nascere l'idea di istituire una "task force" di volontari che, prima dell'arrivo dell'autunno e delle conseguenti piogge torrenziali, provveda alla pulizia del fiume. Prima che sia troppo tardi: le alluvioni del Centa, da queste parti, le ricordano anche troppo bene.