Nei giorni scorsi gli sportelli del Movimento Consumatori Savona hanno ricevuto numerose lamentale sulla scarsa chiarezza delle bollette TARES inviate ai cittadini dal Comune di Savona. In particolare, spiega l'associazione, i cittadini hanno protestato per "l'impossibilità di comprendere senza sostegni di Associazioni dei Consumatori, Commercialisti, Professionisti ecc, le motivazioni che stanno alla base delle tariffe applicate. Per questo motivo, ci mettiamo a disposizione del Comune di Savona, anticipatamente, affinchè da un lato semplifichi la lettura per tutti i cittadini e dall'altro usi (gratuitamente) le Ass. dei Consumatori come filtro ai disagi e alle richieste di informazioni che hanno messo sotto assedio il Palazzo Comunale nei mesi scorsi".
Il Movimento Consumatori ha pertanto inviato una lettera al sindaco Federico Berruti, all' assessore alle Finanze e al Presidente della I° Commissione Consiliare che riportiamo integralmente:
"Egr. Sig. Sindaco, Egregio Assessore, Sig. Presidente,
nei mesi scorsi, abbiamo riscontrato, presso i ns. sportelli e attraverso molte telefonate di cittadini, una diffusa incompletezza informativa relativamente al pagamento per il Tributo Comunale sui rifiuti e sui servizi (Ta.Res).
La scarsa informazione era relativa a diversi aspetti del processo di riscossione. In particolare: il 43% dei cittadini che ci hanno contattato non avevano chiaro quale fosse la procedura utilizzata per addivenire al computo del Tributo stesso.
Teniamo a sottolineare, che l’Unione Europea, definisce tra i diritti di cittadinanza , la corretta e chiara informazione agli utenti relativamente agli atti delle P.A. soprattutto per quanto riguarda l’applicazione dei Servizi di interesse Generale (S.I.G) ai quali appunto possono riferirsi anche le riscossioni di un tributo locale che deve essere modulato ed applicato in maniera differenziata ai residenti a seconda delle diverse condizioni previste dalla normativa.
Siamo consapevoli che sul sito web del Comune appaiono sia le delibere di Giunta e Consiliari con gli allegati che individuano nel dettaglio i metodi di calcolo per definire le diverse tariffe applicabili ai cittadini, ma ci pare evidente, come queste esclusiva metodologia informativa, non basti a rendere con chiarezza agli stessi, l’informazione necessaria e dovuta.
I ns. sportelli stanno approntando un sistema informatico in grado di permetter al cittadino che lo ritiene, un controllo della tariffa applicata proprio in base alle formule previste dal D.P.R. n. 158/1999 che anche il Comune di Savona applica e riporta negli allegati alle delibere.
Riteniamo, però, che anche per evitare i disguidi, le lamentele, i disagi dei cittadini che si sono manifestati pubblicamente nell’anno in corso, sarebbe più utile un opera di informazione maggiormente comprensibile, più chiara. Da questo punto di vista le Associazioni dei Consumatori, sicuramente la nostra, sono pronte e disponibili a fare la loro parte se l’Amministrazione lo riterrà.
Certamente, però sarebbe necessario che al pari dei dettami dell’Autorità di Garanzia per l’Energia Elettrica ed il Gas, nel dettaglio degli avvisi di pagamento, fossero riportati in maniera chiara e comprensibili a tutti i cittadini, gli elementi utili a comprendere non solo i metodi di calcolo e le formule, ma l’applicazione concreta e specificata dettagliatamente che viene determinata per qual singolo utente".