L’Azienda Speciale per la Formazione Professionale e la Promozione Tecnologica e Commerciale della Camera di commercio di Savona nel proprio Laboratorio Chimico Merceologico di Albenga è la prima istituzione in Italia ad utilizzare la nuova tecnologia di 3M - azienda leader nel mondo nel settore delle tecnologie per la sicurezza alimentare - per la rapida e sicura individuazione di agenti patogeni nei cibi. Il nuovo sistema di rilevazione molecolare 3M Molecular Detection System, è utilizzato dal Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio sito ad Albenga a partire dallo scorso Luglio 2013. In Italia, la commercializzazione di 3M Molecular Detection System ha preso il via grazie ad una sperimentazione effettuata in collaborazione tra 3M e il Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie dell’Università di Parma. Una maggiore sicurezza nel piatto per i milioni di italiani che ogni giorno, per motivi diversi, consumano almeno un pasto presso centri di ristorazione, mense pubbliche e private, ospedali ed acquistano cibi presso le molte catene di iper e supermercati. Si calcola infatti che ogni anno oltre 3 milioni di persone muoiano per infezioni assunte attraverso il consumo di alimenti ed acqua. In Italia si stima che le infezioni alimentari colpiscano ogni anno 10.000 soggetti, con una significativa prevalenza di salmonellosi e di listeriosi. “Negli ultimi anni, stiamo assistendo ad un progressivo aumento di alcune tossinfezioni alimentari gravi causate da agenti infettivi sia tradizionali che emergenti, come i Campylobacter,, E.coli enterotossico, Listeria e Salmonella, ha dichiarato il Dott. Simone Ambretti, Dirigente Medico Unità Operativa di Microbiologia, Policlinico S.Orsola Malpighi. Si tratta di infezioni acute, talora gravi, che si possono presentare come casi singoli oppure in forma epidemica, e per le quali vi è la necessità di una azione sanitaria multipla. In Ospedale sono coinvolti il Pronto soccorso, il Gastroenterologo, il Microbiologo. La sanità pubblica interviene per gli aspetti di prevenzione della diffusione della infezione accertata. E’ evidente che, quando il problema arriva all’ attenzione del Clinico e del laboratorio di Microbiologia, la catena dei controlli alimentari è fallita in qualche punto. Ben vengano, quindi, eventuali ulteriori strumenti di controllo ed è sicuramente interessante vedere come gli strumenti molecolari che ormai da anni vengono utilizzati per la diagnosi delle infezioni nell’ uomo, possano venir impiegati anche nella fase di controllo e prevenzione ”. Secondo la Relazione sull’Allerta Alimentare Comunitario del 2011, predisposta dal Ministero della Salute, complessivamente le segnalazioni inviate sono state 3721, di cui 3045 hanno riguardato l’alimentazione umana. L’Italia è risultata essere il primo Paese membro nel numero di segnalazioni inviate alla Commissione europea, dimostrando un’intensa attività di controllo sul territorio nazionale , con un totale di 553 notifiche, pari al 14,8% del totale. Seguono la Gran Bretagna (512), la Germania (415) Spagna (298) e Polonia (224). “E’ di fondamentale importanza sensibilizzare tutti i consumatori sui rischi che possono derivare dalla presenza di agenti patogeni nei cibi - ha dichiarato la Dott.ssa Carla Favaro, specialista in scienza dell’alimentazione e dottore di ricerca in nutrizione sperimentale e clinica - Se la messa a punto di nuove tecnologie, che permettano di aumentare la sicurezza degli alimenti prima della loro commercializzazione, rappresenta senza dubbio una importante novità, non va però dimenticato che, secondo i dati della letteratura scientifica, dal 30% al 40% e oltre del numero complessivo di tossinfezioni alimentari si verificherebbe in ambiente domestico. Evidentemente sono ancora molti i consumatori che non conoscono le norme igieniche più importanti o che, pur conoscendole, non le rispettano. E’ necessario, quindi, richiamare l’attenzione di tutti su questi temi e in particolare su alcuni aspetti non sempre adeguatamente divulgati, fra questi: la tendenza a sottovalutare il rischio; la significativa percentuale della popolazione, che presenta una maggiore suscettibilità nei confronti di queste malattie; le conseguenze, che possono essere, talvolta, anche molto serie” La nuova tecnologia, sviluppata negli Stati Uniti e denominata 3M Molecular Detection System, caratterizzata da un forte investimento in ricerca e sviluppo da parte dell’azienda 3M, costituisce ad oggi la punta di eccellenza disponibile per i centri di veterinaria e i laboratori di analisi, enti deputati al controllo di campioni di alimenti prelevati presso aziende di produzione e lavorazione alimentare, mense, ospedali e centri commerciali. L’obiettivo della nuova tecnologia è l’individuazione sicura e veloce di pericolosi agenti patogeni come Salmonella, Escherichia coli O157 e Listeria, in grado di arrecare danni gravi tanto ai consumatori, quanto alle imprese i cui prodotti possano risultare positivi anche al test molecolare. Con la nuova tecnologia sarà quindi possibile effettuare test ripetuti e veloci su alimenti prodotti e confezionati, prima che ne venga disposto il trasferimento ai centri di consumo. “L’obiettivo che 3M persegue da anni è quello di poter offrire ai propri clienti soluzioni innovative, rapide e facili da utilizzare, è con questo spirito che in tutto il mondo 3M ha iniziato la commercializzazione della nuova tecnologia 3M Molecular Detection System”- ha dichiarato la Dott.ssa Paola Gualtieri Sales&Marketing Manager 3M Food Safety Department.