In occasione della Giornata Mondiale del Turismo, Legambiente e Parco Nazionale delle Cinque Terre lanciano la prima Scuola di Turismo Ambientale. Paesaggio e bellezza dei contesti naturali sono i fattori di scelta della vacanza anche per il 58% degli italiani, e proprio l’Italia è la nazione più desiderata al mondo per le sue bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche e il turismo ambientale presenta coefficienti di crescita a due cifre contribuendo a spostare l’asse dal turismo di massa verso nuovi turismi di qualità. Gli operatori e gli attori del settore debbono quindi dotarsi delle competenze necessarie per perseguire un approccio sostenibile alla valorizzazione delle risorse ambientali e del patrimonio di saperi impliciti nelle comunità locali. E' necessario possedere competenze evolute, capire i trend della domanda per definire tipologie di offerta mirate e posizionarle sul mercato per costruire un sistema di offerta coerente con gli standard di un turista sempre più esigente. Per rispondere a queste esigenze è nata ASTA, l’Alta Scuola di Turismo Ambientale di Legambiente e Parco Nazionale delle Cinque Terre, organizzata in collaborazione con Regione Liguria, Comuni di Vernazza, Riomaggiore, Monterosso, Vivilitalia, LegaCoop e il Master in Turismo e Territorio dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, realizzata con il patrocinio di Federparchi e di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) e il contributo di Albasole Greenpark. “Il turismo rappresenta una straordinaria possibilità di sviluppo occupazionale e economico per il Paese – ha dichiarato il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni -, con una potenzialità che può essere amplificata attraverso lo sviluppo degli obiettivi e delle competenze specifiche. Il turismo rappresenta la vetrina del territorio, per cui è necessario saper proporre al meglio le nostre bellezze e i nostri valori affinché ogni tipo di vacanza, che sia di puro relax, di divertimento o di scoperta, sia sempre all’insegna della qualità e della bellezza”.
Il primo corso, rivolto a quanti vogliono perfezionare il proprio percorso formativo e le proprie competenze nel settore del management turistico ambientale, prenderà il via il 16 novembre 2013 e si concluderà il 23 novembre 2013. Il 50% di attività saranno svolte in aula, mentre il restante 50% sarà basato su uscite sul territorio, laboratori, esperienze pratiche che diventeranno oggetto di rielaborazione teorica. I partecipanti saranno accompagnati da un tutor d’aula durante le lezioni e le esercitazioni e da un accompagnatore esperto del territorio durante le visite in esterna. Durante le uscite sono previste alcune degustazioni e pranzi presso aziende del territorio o locali selezionati. Il corso, rivolto a funzionari di amministrazioni pubbliche ed enti parco, a manager di aziende private, a esperti in pianificazione ambientale e del territorio, è tenuto da docenti e esperti tra i massimi specialisti sui temi del turismo ambientale, della governance, della tutela dei territori, della comunicazione e delle materie legate allo sviluppo sostenibile. Tre posti sono destinati inoltre a giovani laureati in scienze economiche, turistiche e ambientali a un costo agevolato. Durante il percorso formativo i partecipanti entreranno in contatto con le migliori esperienze italiane nel campo turistico ed ambientale realizzate nei territori di eccellenza e raccontate dalla viva voce dei protagonisti." Legacoop sostiene con grande convinzione il corso, collabora con piacere nella sua organizzazione e condivide con gli altri promotori l'obiettivo di dar vita ad una Alta Scuola di Formazione che operi anche a livello internazionale" – ha aggiunto Roberto La Marca di Legacoop Liguria -
“L'Associazione Italiana di Turismo Responsabile (AITR) partecipa con entusiasmo all'iniziativa e porterà la propria esperienza maturata nella valorizzazione degli aspetti identitari dei luoghi – ha sottolineato il presidente di AITR Maurizio Davolio -. Nei parchi italiani, nelle aree protette e in tanti territori di pregio naturalistico si combinano le bellezze della natura con la vita delle popolazioni locali, con le loro produzioni tipiche, le tradizioni, i mestieri storici, la cucina originale. Il turismo responsabile apprezza la natura e la cultura materiale e immateriale dei luoghi e propone la loro fruizione corretta, sostenibile ed equa”. Il termine per le iscrizioni è martedì 5 novembre 2013. E’ previsto un numero massimo di 25 partecipanti.
Costi e modalità d’iscrizione su: www.vivilitalia.it