Politica - 02 ottobre 2013, 15:27

Murialdo, la minoranza attacca duramente la maggioranza:"Calpestano i nostri diritti"

Ghisolfo:"Richiesto già intervento Prefetto perché ci è stato impedito di presentare in Consiglio due mozioni"

Marco Ghisolfo

"Mancano ormai solo pochi mesi alle prossime elezioni comunali a Murialdo e pensavamo di averle già viste tutte, ma in realtà ci sbagliavamo: a Murialdo la Maggioranza ignora le regole e calpesta i diritti della Minoranza" ad attaccare in maniera dura la giunta Odella Marco Ghisolfo, Capogruppo del Gruppo Consigliare di Minoranza "Per Murialdo".

Ieri sera, racconta Ghisolfo, si è svolto infatti il consiglio comunale che prevedeva, tra i punti all'ordine del giorno, la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio e delle linee programmatiche di mandato, in altre parole la verifica di quanto era stato fatto e non del programma elettorale.

"Entrambe le pratiche, spiega Ghisolfo, però andavano approvate entro un termine specificatamente previsto dalla Legge e dallo Statuto Comunale: il Consiglio Comunale invece è stato convocato dopo tale data e quindi durante la seduta del Consiglio Comunale abbiamo fatto presente l'irregolarità di queste delibere, ma la Maggioranza è andata avanti lo stesso: se un privato Cittadino si permettesse di ritardare anche di un solo giorno il pagamento delle tasse sarebbe costretto a pagare delle pesanti multe, il Comune di Murialdo invece può permettersi di fare quello".

"Tra l'altro, prosegue il capogruppo di minoranza,  nel corso della discussione sulle linee programmatiche sono emerse diverse criticità sulla loro effettiva attuazione e sono stati comunicate al Consiglio Comunale delle situazioni di utilizzo di beni comunali che ad un primo impatto parrebbero davvero gravi. Per tutte queste motivazioni abbiamo deciso di astenerci su questi punti perché riteniamo il Consiglio Comunale non legittimato ad deliberare su queste pratiche, inoltre chiederemo a breve una convocazione del Consiglio Comunale per discutere su quanto emerso nel corso dell'accesa riunione ed inoltre non escluderemmo un’informativa all’Autorità competente per una verifica della correttezza procedurale".

"La Minoranza già la scorsa settimana ha chiesto l'intervento del Prefetto della Provincia di Savona perché le è stato impedito di presentare al Consiglio Comunale due mozioni: in una si chiedeva l'intitolazione di tre luoghi del paese a personalità di rilievo e nell'altra si chiedeva di intervenire in una situazione di degrado in un cimitero. Il Vicesindaco nello scorso Consiglio Comunale aveva affermato che “in questo Comune la Maggioranza lavora mentre la Minoranza si limita a parlare”. Signor Vicesindaco, c’è differenza tra lavorare bene e lavorare male: questo è sicuramente lavorare male e certamente non nell’interesse dei Murialdesi" conclude il suo sfogo Ghisolfo.

r.g.