Venerdì 25 ottobre alle ore 18 alla Ubik di Savona si svolgerà l'incontro con lo scrittore Nicola De Palo e la presentazione del libro “Omicidio di Stato. Storia dei giornalisti Graziella De Palo e Italo Toni”. Introdurrà l'iniziativa Stefano Nasi.
Graziella De Palo, collaboratrice di Paese Sera, viene rapita e uccisa a Beirut il 2 settembre 1980 con il collega Italo Toni. Un disegno criminoso, ideato in Italia, ha messo a tacere per sempre i due giornalisti, "colpevoli" di aver indagato sui rapporti tra i Servizi segreti italiani e la loggia massonica P2, l'industria delle armi e i movimenti terroristici, il "lodo Moro-Giovannone" e, con ogni probabilità, i mandanti e gli esecutori della strage di Bologna.
Questa è la loro storia, raccontata in modo rigoroso e sintetico. Con le parole dello scrittore, Nicola De Palo, cugino della giornalista uccisa: “Voglio raccontare questa storia misteriosa e misconosciuta, per fare memoria di due esseri umani stritolati dall’implacabile ingranaggio della ragion di Stato, testimoniando una mia vicenda familiare dolorosa, che interessa però la storia d’Italia recente…”
Il Pubblico Ministero Giorgio Armati formulò accuse gravissime a carico di due eccellenti imputati, il colonnello dei Carabinieri Stefano Giovannone e il generale Giuseppe Santovito, direttore del SISMI (ora deceduti) per “aver orchestrato un disegno criminoso teso ad aiutare gli autori del sequestro e dell'omicidio dei giornalisti Toni e De Palo, ostacolando le investigazioni e le ricerche delle Autorità; per aver controllato e ostacolato l'attività istituzionale di ricerca, accreditando fatti inesistenti o strumentali, inquinando le prove con continui depistaggi, abuso di potere e violazione dei doveri inerenti le proprie funzioni…”