Attualità - 28 ottobre 2013, 13:01

Anche la Liguria aderisce alla Campagna nazionale contro la violenza e lo stalking: dal 30 ottobre al 6 novembre tanti eventi in tutta Italia

Nel 2013 hanno già perso la vita 127 donne

La scia di sangue del 2013 rischia di superare quella spaventosa del 2012, circa 170 persone tra uomini, donne e bambini hanno perso la vita per mano di un familiare o la propria,  127 sono state donne.

Mercoledì 30 ottobre prenderà il via da Palermo e si concluderà il 6 dicembre ad Arezzo, la sesta campagna nazionale di prevenzione su violenza e stalking organizzata dall’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia con i dipartimenti Osservatorio Nazionale Stalking, Centro Presunti Autori di violenza e stalking ed il Sindacato di Polizia Co.I.S.P. La campagna interesserà la Sicilia, la Liguria, la Campania, la Toscana, l’Abruzzo e il Lazio.

I dati terrificanti disegnano una realtà consolidata: gli omicidi familiari e i successivi suicidi hanno avuto come prologo in oltre il 70% una o più forme di violenza, circa nel  50% di stalking.

Oltre il 30% delle vittime avevano denunciato almeno una volta, oltre il 50% dei presunti autori di violenza e stalking risulta essere recidivo, la sola giustizia punitiva riesce a contenere un caso su due.

La giustizia riparativa che prevede anche un percorso di risocializzazione funziona nel 75% dei casi. Il Centro Presunti Autori di violenza e stalking dal 2007 ha offerto ad oltre 300 presunti autori un percorso rieducativo, dal 2012 ha realizzato un circolo virtuoso con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Roma e Latina e la Casa Circondariale di Rebibbia di Roma - Nuovo complesso.

Questo protocollo consente di accompagnare le persone che hanno commesso agiti violenti e persecutori prima della commissione del reato, durante l’espiazione e dopo l’espiazione della pena.

Il protocollo consente nel 75% di contenere quella forma di craving (colpo di abbandono improvviso), non poter fare a meno di agire comportamenti violenti e persecutori riscontrato nell’80% del campione dei presunti autori di violenza e stalking, a seguito di una separazione, abbandono o rifiuto, reale o percepito che la sola pena non riesce.

Anche questa campagna finalizzata alla prevenzione e sensibilizzazione della popolazione studentesca  sarà impregnata sul concetto del pre-stalking (O.N.S., Calzone, Lattanzi, 2009).

La fase del pre-stalking che nell’80% dei casi precede lo stalking e altre forme di violenza: la manipolazione affettiva (gaslighting), una sorta di lavaggio del cervello che distrugge l’autostima, rende dipendenti, riempie di sensi di colpa e rende impossibile la separazione.

I numerosi omicidi “familiari” che affliggono l’Italia hanno come scena del crimine la famiglia, la coppia, le amicizie, il contesto lavorativo o abitativo.

Sarà presentata l’animazione “Angela, una donna che voleva solo essere felice”

c.s.