Sabato 16 novembre, alle 21, al Teatro Nuovo di Valleggia imperdibile serata di musica ed emozioni. “Gran galà - Grazie Giuse” è l’evento che, proseguendo nelle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario del Coro Polifonico di Valleggia, ricorderà la straordinaria figura di uno quello che ne fu direttore per ben mezzo secolo, ovvero il maestro Giuseppe Rebella, scomparso lo scorso febbraio. Un omaggio non retorico o malinconico, ma nello stile che ha sempre contraddistinto la vita di Rebella, semplice e votata agli altri e soprattutto costantemente accompagnata dalle note. E saranno proprio le note a contraddistinguere innanzitutto questo appuntamento: ospiti d’onore quattro grandi professionisti, che da anni portano il proprio talento e il nome di Savona in giro per il mondo, accomunati da sentimenti di amicizia e affetto verso il maestro Giuse e il “suo” coro. Un vero poker d’assi savonesi della musica!
Protagonisti saranno infatti Linda Campanella, soprano noto ai principali teatri internazionali che ha mosso i suoi primi passi proprio nel Polifonico di Valleggia, Matteo Peirone, anche lui cantante lirico che calca i palcoscenici dei vari continenti, Mauro Castellano, pianista considerato uno dei più geniali compositori ed esecutori della sua generazione, e – sorpresa degli ultimi giorni – il celebre Carlo Aonzo, mandolinista ormai noto e apprezzato in Italia e nel mondo. Questo quartetto eccezionale si esibirà sul palco di via san Pietro regalando al pubblico importanti pagine di musica. Ovviamente non mancheranno i “padroni di casa” del Coro Polifonico di Valleggia e delle “Voci Bianche” diretti dal maestro Marco Siri. Un’ulteriore conferma che l’opera di Rebella continua a dare i suoi frutti, una passione che si tramanda di generazione in generazione. Così, nella serata di sabato 16, a nove mesi dalla sua scomparsa, immagini e testimonianze racconteranno la vita di questo uomo di fede e di note, un grande maestro, non solo di spartiti e melodie.
Nato a Valleggia il 1° maggio del 1925, Giuseppe Rebella ha cresciuto, non solo musicalmente, numerose generazioni di coristi. Il maestro “Giuse”, è stato infatti una figura storica e fondamentale della musica sacra e della coralità nella diocesi di Savona-Noli così come in tutta la Liguria e perfino oltre i confini regionali. Appassionato di musica fin da bambino, organista della parrocchia del Santissimo Salvatore, diplomato in direzione di coro a Torino, come accennato, il suo nome è indissolubilmente legato al Polifonico di Valleggia che lo vide fra i fondatori nel 1953, assieme a don Angelo Genta e ai maestri don Renzo Tassinari e Attilio Acquarone a cui subentrò alla direzione nel 1956. Rebella guidò il coro valleggino per ben cinquant’anni, impegnandosi nella liturgia e conducendo il gruppo a numerosi successi nazionali e internazionali con un curriculum che vanta rassegne, concorsi, concerti e tournée in tutta Italia e nei principali paesi europei. Da ricordare anche le diverse partecipazioni alle Messe papali a Roma. E proprio per festeggiare le sue “nozze d’oro” con il Polifonico, nel marzo 2006 il maestro Giuse fu celebrato in una grande serata di musica e spettacolo dove, vincendo un po’ il suo carattere riservato, raccontò un’intera vita spesa per la musica. “Questo appuntamento sarà l’ideale proseguimento di quella festa: ripercorreremo la vita del maestro e dell’uomo Rebella, non con la malinconia di una commemorazione, ma con la gioia per aver ricevuto un dono così grande - spiegano dal Polifonico di Valleggia - insomma sarà una serata di emozioni e soprattutto di grande musica, per poter dire ancora una volta Grazie Giuse!”