"Sì all'adesione al bacino unico di trasporti e all'agenzia regionale, ma non a scatola chiusa". Questo il concetto fondamentale emerso nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi presso il Comune di Albenga, dedicata appunto al trasporto pubblico locale.
La Regione vorrebbe infatti unificare all'interno di un'unica agenzia territoriale tutte le aziende di trasporto pubblico locale che dovrebbe sorgere entro il 7 febbraio.
Proprio su questo punto il primo dubbio, infatti, fino a questo momento tante parole sugli intenti ma pochissime risposte alle invece tante domande poste dalle province e dal CAL (Consiglio delle Autonomie Locali) e , se le province deciderannno di non aderire al progetto, l'Agenzia stessa non potrà nascere, infatti nessun commissariamento è previsto dalla legge che la prevede.
Presenti i presidenti della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza e della Provincia di Imperia Luigi Sappa:"C'è da parte nostra la volontà di entrare a far parte dell'Agenzia Unica Regionale, che si propone appunto di uniformare il trasporto pubblico locale su ruota e di raggiungere una integrazione ferro-gomma , ma non c'è stato comunicato come si realizzerà tecnicamente l'unione dei bacini provinciali. Per ora quindi diciamo no ad entrare a fare parte di un progetto così importante a scatola chiusa.".
"Personalmente, commenta Vaccarezza, vorremmo aderire all'Agenzia Regionale, ma voglio essere messo nelle condizioni di farlo".
Viene infatti rappresentato che, tanto fino ad ora è stato fatto sul tema specie nel ponente, ed in particolare si è lavorato per garantire un prezzo del servizio basso oltre che a garantire le linee di collegamento anche nell'entroterra.
Il timore è quello che si vogliano uniformare due realtà che nella pratica non lo sono e che così si trascurino le realtà locali e quanto fatto fino a questo momento.
Un po' più complessa la questione di Imperia che è stata la prima provincia a dover bandire la gara che regola il trasporto pubblico locale ponentino.
Ciò è stato fatto con una delibera il 4 ottobre, pochi giorni dopo, tuttavia , è intervenuta la legge regionale che impedisce di effettuare una nuova gara di appalto e consente invece una proroga del servizio in corso.
in questo caso il problema è che una legge regionale non può regolare detta materia e rischia quindi di essere dichiarata incostituzionale, come per altro è già accaduto in un caso simile in Toscana.
Si genera dunque una situazione imbarazzante per le istituzioni che si trovano bloccate e nell'impossibilità di agire in tale tema.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i due assessori ai trasporti di Imperia e di Savona, l'assessore Arimondo e Vacca che hanno confermato quanto illustrato dai presidenti e sono entrati nei dettagli tecnici della questione precisando che sono ben 4 anni che si parla dell'argomento "trasporto pubblico" senza essere giunti ad un punto di incontro e, l'accelerata che con questo progetto si è voluta dare sembra difficile da poter ottenere senza conseguenze che andrebbero a toccare proprio i fruitori del servizio, i quali dovrebbero invece, essere tutelati.
L'Agenzia è si una opportunità, anche per risparmiare e recuperare l'IVA oltre che per avere un "tavolo comune" sul quale discutere dell'argomento, ma ancora molti sono i dubbi e le domande alle quali non è stata data risposta.
E sono proprio tali risposte che vengono formalmente chieste all'assessore ai trasporti Enrico Vesco.