Terre di Bormia, il brand nato per i rilanciare i prodotti dell'entroterra della Val Bormida, proseguirà nel 2014, con il coinvolgimento dei Comuni dell'entroterra savonese.
L’obiettivo è quello di promuovere i prodotti enogastronomico caratteristici del territorio ma, attraverso questa operazione di marketing territoriale, suscitare un nuovo senso di appartenenza in tutti i cittadini che sul territorio vivono e lavorano, accumunati da antiche tradizioni storiche e culturali.
Una iniziativa, quindi, rivolta al rilancio anche turistico e di immagine, che deve contare sul contributo degli enti locali attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa che oltre ai comuni valbormidesi sarà sottoposto ai comuni di Mioglia e Pontinvrea. Il protocollo impegna gli enti locali ad assicurare, nell’ambito dei rispettivi territori, supporti organizzativi, logistici e promozionali, sollecitando la partecipazione del tessuto socioeconomico locale.
Il progetto Terre di Bormia, nel 2014, prevede il potenziamento della rete di vendita dei prodotti dell’Associazione, proponendoli ad un numero sempre più significativo di commercianti ed esercenti. Previste, all’interno di questo obiettivo, iniziative di collaborazione tra produttori e ristoratori, attraverso la predisposizione di menu tematici che offrano possibilità di rilancio alla ristorazione locale; ma sarà promosso e diffuso anche un marchio territoriale specifico, che avrà lo stesso nome del progetto, “Terre di Bormia”. Saranno anche incoraggiate collaborazioni con i comuni della Riviera e del Basso Piemonte per la valorizzazione dei rispettivi prodotti di eccellenza.
Le azioni intese a promuovere i prodotti tipici del territorio saranno affiancate nell’arco dell’anno da eventi itineranti, quali mostre incentrate sul tema delle testimonianze storiche, etniche e culturali valbormidesi, a partire dalle incisioni rupestri.