Attualità - 03 febbraio 2014, 13:30

"Abbandono del cantiere per la costruzione della nuova scuola di Calice": minoranza all'attacco

Insieme per Calice: "Completamento dell' opera previsto per novembre 2012: i lavori fermi al 40% con 515 giorni di ritardo"

Tornano di nuovo sotto i riflettori i lavori di realizzazione della nuova scuola elementare di Calice. Lo scorso 21 novembre il gruppo Consigliare "Insieme per Calice" aveva presentato un'interpellanza relativa allo stato di abbandono e ritardo:" Perdura lo stato di abbandono del cantiere per i il lavori di realizzazione della nuova scuola elementare. Rileviamo l’assoluta mancanza di una doverosa risposta ai cittadini di Calice e alla minoranza che ha doverosamente reso pubblica una situazione assolutamente deplorevole e gravida di ulteriori negative conseguenze sia sui tempi di completamento della scuola sia sulla buona riuscita e completamento dell’opera senza perdite economiche per il comune e anzi recuperando le penali dovute agli incredibili ritardi rispetto ai termini contrattuali".

"Tocca ricordare, prosegue il gruppo consigliare, che il completamento dell’opera era normalmente previsto a contratto per Novembre 2012. Se anche si trovasse  oggi una nuova impresa che subentri nel consorzio alla precedente, che è stata cacciata per scarsa produttività, resterebbe  irrecuperabile l’oltre un anno di ritardo sui lavori, che peraltro sono fermi al 40% su circa 515 giorni di durata totale a contratto".

"A fronte della nostra denuncia e richiesta di chiarimenti di due mesi fa il nostro gruppo di minoranza è semplicemente stato tacciato di farsi pubblicità elettorale. Orbene ci viene data l’opportunità di farcene dell’altra! Perché ribadiamo la richiesta e aggiungiamo che non è affatto normale lasciare senza risposta la richiesta di un Ordine del Giorno urgente da due mesi, sul tavolo senza una data di convocazione del consiglio comunale ad oggi".

"Ribadiamo ancora che non è accettabile e sarebbe gravissimo se non potesse essere opposto al consorzio un preciso termine contrattuale legalmente valido per l’ultimazione dei lavori, nonostante il gravissimo ritardo, adducendo scuse quali la mancanza dell’atto formale della consegna lavori definitiva.

"Nulla ad oggi è stato spiegato in questi due mesi rispetto alle precise domande scritte nella nostra interpellanza. Nessuna azione ci risulta che sia stata efficacemente compiuta per risolvere la situazione e far ripartire i lavori ad oggi. L’unica comunicazione che abbiamo ricevuto è una e-mail inviata dal Sindaco il giorno 25 gennaio scorso che si limita ad informarci che una nuova ditta è stata incaricata di subentrare nei lavori, con procedura e modalità a noi sconosciute".

 

"Inefficienze e scelte per noi sbagliate che proprio in queste giorni i cittadini calicesi potranno toccare con mano sul dovuto pagamento della MINI IMU. Questo gruppo di minoranza in sede di un recente consiglio comunale  aveva fortemente sollecitato la maggioranza di abbassare l’aliquota per la prima casa al 4 per mille. La nostra richiesta è stata inascoltata. Per questo oggi i calicesi dovranno subire la MINI IMU con la beffa delle difficoltà di calcolo, a meno di non rivolgersi ai professionisti con costi maggiori dell’imposta da pagare", conclude la nota di "Insieme per Calice".

r.g.