Ormai la data è ufficiale, manca solo il nome: il 29 marzo ritorna infatti il mitico premio "Fionda di Legno", organizzato dai Fieui di Caruggi.
Il riconoscimento nasce nel 2007 è viene assegnato annualmente dai terribili ragazzi di Albenga :" A chi nella sua vita, o in un momento particolare della propria esistenza, ha voluto e saputo tirare buone fiondate contro il malcostume, i soprusi, le ipocrisie, le truffe, le speculazioni, il falso perbenismo della nostra epoca".
Insomma, un premio di grande prestigio e dall'alto valore simbolico, che nel corso di questi anni è stato infatti assegnato a personaggi di grande levatura. Il primo non poteva che aggiudicarselo Antonio Ricci, da sempre amico dei Fieui e maestro supremo nell'arte di tirare fiondate. Nel 2008 il premio è andato al trio comico Enrique Balbontin, Andrea Ceccon, Fabrizio Casalino. Nel 2009 è stato assegnato una fionda particolare alle memoria, di uno dei più grandi amici dei Fieui di Albenga, ed a uno dei doni più belli che la Liguria abbia fatto al mondo: Fabrizio De Andrè.
Nel 2010 un altro terribile ragazzo ligure si è aggiudicato il premio, il grande Paolo Villaggio. Nel 2011 il premio è andata alla giornalista di report Milena Gabanelli. Il 2012 ha visto invece la consegna di ben due fionde, una al grande cantautore Roberto Vecchio, ed un'edizione speciale doppia a Don Gallo.
L'ultimo anno il premio è andato a Carlin Petrini, “per aver capito prima di tutti l’importanza della biodiversità e delle identità territoriali, per la strenua difesa dell’agricoltura contro la cementificazione e per aver sempre messo davanti a tutto il lavoro dell’uomo e la cultura contadina”, afferma Gino Rapa, coordinatore dei “Fieui di Carrugi”.
E quest'anno? Si accettano scommesse, ma siamo certi che i Fieui sapranno stupirci come sempre.