Savona - 12 febbraio 2014, 11:10

Gioco d'azzardo, ecco gli impressionanti numeri della piaga sociale in Provincia di Savona

Nel 2012 erano 736 i locali che complessivamente ospitavano le “infernali macchinette”

L’amministrazione Comunale di Savona si è, come sappiamo, schierata fortemente contro il gioco d’azzardo che sempre di più entra nelle vite, rovinandole, di molte persone. Lunedì pomeriggio si è svolto un consiglio comunale dedicato al tema (clicca qui per l'articolo)

I dati relativi al  gioco d’azzardo a livello nazionale e a quello locale sono, infatti, già stati forniti e sono estremamente eloquenti.

A volte non ci si rende conto della gravità del fenomeno, ma è proprio guardando alle cifre che ci si rende conto di quanto il fenomeno sia impressionante, e questo documenta la diffusione lenta, strisciante, ma costantemente in aumento, delle video lottery e di tutte le macchinette elettroniche.

Nella Provincia di Savona nel 2012 erano 736 i locali che complessivamente ospitavano le “infernali macchinette”: 141 a Savona, 37 ad Alassio, 85 ad Albenga, 38 a Loano, 29 a Finale, 28 a Borghetto, 40 a Pietra ligure, 39 a Vado ligure, 31 a Varazze.

Il Conagga (coordinamento nazionale delle Associazioni che si occupano di gioco d’azzardo) ha rilevato che in Italia la spesa per questo settore è passata dai 14,3 miliardi di euro del 2000 ai 79,9 miliardi di euro del 2011, ai 94 miliardi di euro del 2012 (quest’ultima cifra è una proiezione).

In Liguria nel 2012 sono stati spesi 2 miliardi e mezzo di euro, 300 milioni di più del 2011.

Questi i numeri che fotografano in modo chiaro la realtà e le dimensioni di tale fenomeno che coinvolge, dunque sempre più persone e famiglie e che porta conseguenze economiche rilevanti per tutta la comunità.

Ad essere più colpiti sappiamo essere le fasce deboli che sono anche quelle più facili da irretire, cioè  i pensionati, i disoccupati, le casalinghe, i giovani.

I dati su questi ultimi, inoltre, sono tra i più impressionanti: su 12 milioni di minorenni in Italia,  2 milioni  hanno già cominciato a giocare d’azzardo. E si stima che l’11% di questi siano giocatori patologici (più di 200.000 ragazzi!!).

Il Comune di Savona cerca di combattere il fenomeno. Già dal 2011 ha, infatti, cominciato a mettere dei paletti a questa espansione così pericolosa e si è dato un Regolamento che però, non può regolare tutte le strutture , ha competenza solo sulle Sale da gioco. Tutto il resto 8 in particolare le Video Lottery e le slot machines) è  di competenza della Questura, cioè dello Stato. Ma anche a livello locale, ci potrà essere un intervento efficace solo se dal livello centrale verranno approntati e forniti strumenti rigorosi e credibili. 

M.C.