Attualità - 27 febbraio 2014, 18:10

Piccoli uffici postali verso la chiusura, ma Sassello dice no

Buschiazzo:"Un ente pubblico non dovrebbe avere come obiettivo primario quello di migliorare il proprio bilancio, tagliando strutture come quella di Palo, bensi, dovrebbe avere a cuore il bene pubblico"

La notizia è di qualche giorno fa, Poste Italiane ha preso la decisione di chiudere 23 uffici in altrettanti piccoli Comuni liguri. La logica è sempre la solita, quella del contenimento della spesa pubblica, ma per i piccoli centri abitati, la perdita del proprio ufficio postale equivale ad una vera capitolazione.

A fianco dei comuni destinati a subire questa disposizione, si è schierata prontamente l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Secondo l’ANCI è una cosa assurda fare progetti mirati per sopportare e migliorare l’entroterra e al contempo eliminare servizi essenziali come gli uffici postali, bisogna fermare questo provvedimento e trovare una soluzione nell’ambito dei progetti sulle Aree Interne, discussi nei giorni precedenti con Fabrizio Barca e Regione.

La decisione presa dalla direzione di Poste Italiane è in netta controtendenza ai progetti esposti ed approvati per rivitalizzare le aree interne della Liguria, che da qualche anno, causa crisi economica, hanno subito una preoccupante involuzione.

Una delle strutture interessate da questo provvedimento è  l’ufficio postale situato nella frazione di Palo, facente parte del Comune di Sassello.

E’ una disposizione paradossale” – ci racconta il sindaco di Sassello Daniele Buschiazzo – “Un ente pubblico non dovrebbe avere come obiettivo primario quello di migliorare il proprio bilancio, tagliando strutture come quella di Palo, bensi, dovrebbe avere a cuore il bene pubblico. L’ultimo bilancio consuntivo, anno 2012, delle Poste Italiane, si è chiuso con un utile netto consolidato di 1.032 milioni di Euro, dati presi dal sito ufficiale di Poste Italiane, la decisione presa ha del grottesco, un ente con un utile consolidato di questo genere non può chiedere a noi di fare sacrifici per la sua gestione interna. Lunedi incontrerò il Direttore delle Poste della Provincia di Savona per capire come stanno realmente le cose, anche perché, ad oggi, a parte le notizie avute dalla stampa, non è arrivato nulla di ufficiale riguardante la chiusura dello sportello di Palo.”

 

Graziano De Valle