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Politica | 08 marzo 2014, 13:52

“Vado...di tutti!”, la lista civica di Pietro Bovero: priorità lavoro e coinvolgimento dei cittadini, apertura alle istanze dei grillini

“Non credo si arriverà all’ampliamento di Tirreno Power, Piattaforma Maersk grande opportunità occupazionale”. Tutte le opere in progetto per Vado “sono necessarie per la vita produttiva della città, da realizzare nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini”

“Vado...di tutti!”, la lista civica di Pietro Bovero: priorità lavoro e coinvolgimento dei cittadini, apertura alle istanze dei grillini

“Vado..di tutti!”, una lista che coinvolga la comunità civile, le categorie sociali e le esigenze di una città martoriata e colpita dalla crisi come quella vadese. A lanciarsi in una lista civica, Pietro Bovero, il candidato sindaco per le prossime amministrative del 25 maggio a Vado Ligure, imprenditore e politico con una carriera di 50 anni, di cui 48 in consiglio comunale. “Dopo tanti anni ho riscontrato che la politica è fortemente malata, anche a Vado – afferma Bovero – per questo la scelta di una lista civica. Si rende infatti necessario che siano i cittadini a prendere le decisioni per un polo industriale come quello di Vado importante per tutta la Provincia. Nella lista troveranno rappresentanza le diverse categorie danneggiate della città, dalla categoria degli studenti a quella dei disoccupati, cassaintegrati e pensionati, dall’associazionismo all’imprenditoria e al mondo dello sport”. Nessun coinvolgimento partitico quindi, non parteciperanno esponenti del PD o di Forza Italia “perché a partecipare sarà la società civile – afferma Bovero – siamo infatti ‘Vado di tutti’ e tutti possono esprimere le proprie idee per migliorare la città”. Forze partitiche a parte, ma la lista “Vado…di tutti” darà spazio alle istanze e alle proposte dei grillini, senza farne parte. A confermarlo lo stesso Bovero che si dichiara aperto alle idee che la realtà del Movimento 5 Stelle, che a Vado conta circa mille sostenitori, ha per la città.

Se si fa politica, bisogna farla bene e con coerenza – continua il candidato sindaco – la politica deve essere vissuta come servizio, ed è per questo che, se sarò eletto, metterò a disposizione tutto il mio stipendio da sindaco per le famiglie bisognose, cassintegrati e pensionati in difficoltà”. “Dopo il sindaco Roberto Peluffo, la situazione politica a Vado è degenerata, per questo c’è bisogno di una svolta e soprattutto di coerenza”.

Il primo problema da affrontare è il lavoro, “a Vado tra attività commerciali e industriali ci sono più di mille aziende la cui situazione peggiora giornalmente di più tra cessazioni di attività e cassa integrazione – afferma Bovero – il lavoro si rivela una priorità e non si può pretendere di produrre contrastando ogni attività con esposti su esposti”. A entrare nel merito su Piattaforma Maersk e Tirreno Power, ancora sotto inchiesta dalla Procura di Savona: “Tutte le opere in programma sono necessarie per Vado – dichiara Bovero – da realizzare nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini”. La Piattaforma Maersk, i cui lavori proseguono, “rappresenta una grande opportunità occupazionale per il territorio e sarà inoltre redditizia per il commercio e il mercato verso il nord Italia”. E sulla questione Tirreno Power, “mentre la Magistratura farà il suo corso, credo che, data la situazione di stallo, lo sfruttamento dei gruppi vecchi a carbone continuerà per i prossimi 15 anni. Non credo, inoltre, che sarà portato a termine l’ampliamento”.

Altro punto nel programma di Bovero è riprendere i rapporti con le aziende del territorio e aprire un dialogo con l’amministrazione. Grande attenzione per Bombardier, “la cui attività è da sostenere con ogni mezzo” e la reindustrializzazione delle aree ex OCV, “da rendere un polo industriale operativo, su cui vale la pena investire”.

 

Debora Geido

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