Eventi - 18 marzo 2014, 17:00

Savona, lo scorso sabato è stata inaugurata la mostra fotografica "De camino hacia la verdad"

La mostra resterà aperta fino al 24 Marzo presso la Sala Mostre del Palazzo della Provincia, durante i giorni feriali dalle ore 15 alle ore 18. L'esposizione vuole portare a conoscenza al più vasto pubblico possibile il danno ambientale causato dalla Società Chevron – Texaco nell' Amazzonia Ecuadoriana e le conseguenze sulla popolazione indigena residente.

 

Sabato 15 marzo 2014, presso la sala Mostre del Palazzo della Provincia a Savona, il Consolato Generale dell’Ecuador a Genova, in collaborazione con la Provincia di Savona e l'Associazione USEI (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia), ha inaugurato la Mostra Fotografica: "De camino hacia la verdad", per portare a conoscenza al più vasto pubblico possibile il danno ambientale causato dalla Società Chevron – Texaco nell' Amazzonia Ecuadoriana e le conseguenze sulla popolazione indigena residente.    

L'Amazzonia Ecuadoriana è una delle zone con le maggiori diversità naturali, etniche e culturali del pianeta. È la casa della più grande foresta tropicale del mondo. Perciò è stata denominata "Il polmone dell'Umanità".

Texaco ha operato in Ecuador dal 1964 al 1992. In quel periodo è stata responsabile della fuoriuscita di almeno 71 milioni di litri di residui di petrolio e 64 milioni di litri di petrolio greggio in oltre 2 milioni di ettari di foresta amazzonica dell'Ecuador. L'acqua che le popolazioni bevono, nelle quali pescano e si lavano sono state pesantemente contaminate. Risultato: un disastro ambientale senza precedenti e il conseguente danno incommensurabile per la salute degli abitanti della zona.

La società statunitense Chevron, che ha assorbito la Texaco nel 2001, è la seconda più grande compagnia petrolifera degli Stati Uniti e la settima a livello mondiale e oggi rifiuta di assumersi la responsabilità del disastro ambientale  causato dalla Texaco, la relativa bonifica e il risarcimento dovuto alle popolazioni danneggiate: pretende che il popolo Ecuadoriano paghi ciò che loro hanno inquinato!

Questo evento intende mostrare al mondo intero immagini attuali che evidenziano la verità: attualmente, dopo più di 20 anni dall'uscita della compagnia petrolifera dall'Ecuador, i segni dell'inquinamento e della sofferenza lasciati da Chevron-Texaco nell'Amazzonia Ecuadoriana sono ancora visibili: il suolo, il sottosuolo, i fiumi e le lagune, tutto è stato inquinato dai rifiuti petroliferi che continuano a causare danni irreparabili all'ambiente e alla vita degli abitanti della zona.

Questa non è una tragedia solo per la popolazione indigena residente, ma è una tragedia per tutta l'Umanità.

L’accesso alla mostra, che resterà aperta fino al 24 di marzo, è libero e gratuito durante i giorni feriali dalle 15 alle 18.

Per ulteriori informazioni   info@consuldorgenova.it oppure contattare il numero 3408348953

 

c.s.