Il consiglio comunale di oggi si è aperto sul crack del Savona Calcio e sull’indagine in corso che vede indagato l’assessore al Bilancio del Comune di Savona. Ed è per chiarire “ogni ombra e dubbio” che i consiglieri Milena Debenedetti del M5S e Daniela Pongiglione di Noi per Savona hanno chiesto le dimissioni dell’assessore Luca Martino. “Una scelta dovuta da parte dell’amministrazione” e “una scelta di responsabilità” secondo le consigliere. Ad intervenire in difesa dell’assessore il sindaco Federico Berruti che ha ribadito la “fiducia” nei confronti di Martino e respinto le richieste di dimissioni. “L’amministrazione sostiene il Savona Calcio e collabora nell’interesse del calcio e dello sport per la città” ha risposto il sindaco.
“Quando decidemmo di investire un contributo in conto capitale che assunse la forma tecnica di partecipazione al capitale sociale della società calcistica ritenni logico che un amministratore comunale facesse parte del consiglio di amministrazione – ha affermato Berruti - L’obiettivo di ciò era unicamente quello di condividere i principali orientamenti in materia sportiva. Per questa mia valutazione, chiesi all’assessore Martino, in qualità di assessore allo sport, di svolgere quel ruolo che accettò. Mi dispiace che, per aver accettato questo ruolo, su mia richiesta, Martino sia coinvolto nell'inchiesta. Rinnovo la mia fiducia nell’autorità giudiziaria per il proseguo delle indagini”.