Se l’onda blu di Marine Le Pen ha sommerso la Francia nelle amministrative di due giorni fa, quella verde di Rosy Guarnieri potrebbe travolgere Albenga alle elezioni comunali 2014. Donne forti, di grande carisma, una a capo del Fronte nazionale, il partito di estrema destra francese, l’altra una degli “uomini” più strategici per la Lega Nord in Liguria.
Ma le due somiglianze tra le lady di Ferro, se vogliamo tirare in ballo un’altra donna importante, non finiscono qui. Andando infatti a guardare l’ideologia de la signora Le Pen su wikipedia, ci si accorge che le somiglianze sono ben più di una. “Il francese prima di tutto” è uno dei capisaldi del Fronte Nazionale: Marine Le Pen vorrebbe infatti una moratoria sull’immigrazione che ponga in prima piano i francesi. Il pensiero corre quindi inevitabile alla Lega Nord, ma soprattutto a lei, la Rosy, che ha sempre detto:”Albenga prima di tutto”.
Sul tema dell’ambiente e dei trasporti il Fronte Nazionale vorrebbe aumentare l’autarchia ed il consumo dei prodotti del territorio, “distribuire sul posto", e che "consumare i prodotti locali deve essere una priorità della regione" o "della regione più vicina" se non prodotti in loco”, recita wikipedia. E anche qua è inevitabile scorgere il parallelo con la Lega Nord.
Ed ultimo, ma non ultimo la politica estera. Il Fronte National, così come la Lega, è contro l’Unione Europea, l’Euro e la Nato. Si può dunque parlare di Rosy Le Pen? Questo forse è ancora troppo presto per dirlo. Certo è che l’ex sindaco di Albenga l’ha detto nel suo slogan:”Chi me lo fa fare? Amo Albenga e non mi piace lasciare le cose a metà”. Che forse in campo politico, così come nel resto della vita, sia tornata in vigore la regola che vale più la pratica che la grammatica? Ce lo sveleranno le urne di maggio.