Tirreno Power, Cabur, Piaggio, Bombardier, Ferrania, Giuntini, Area San Cristoforo, OCV, FAC, Italiana Coke, ex Ciet......queste purtroppo sono alcune delle aziende vittime della crisi economica che ha colpito da anni la Provincia di Savona.
Imprese per le quali è stata richiesta la cassa integrazione, in attesa di un piano industriale o che purtroppo non ci sono più. Una Provincia dove in pochi anni si sono persi 30mila posti di lavoro e per i giovani le opportunità sono sempre meno.
Per queste e per il lavoro che non c'è più oggi la Provincia di Savona si ferma per lo sciopero generale proclamato unitariamente dalla CGIL, CISL e UIL.
Il concentramento sarà per le 9,30 in Piazza Sisto a Savona e alle 10 si terrà il comizio dei sindacati della CGIL, CISL e UIL e poi si snoderà il corteo per le vie della città.
Per oggi dunque si annunciano pesanti disagi, con lo sciopero dei mezzi pubblici per buona parte della giornata (garantito infatti il servizio per le fasce dei pendolari, dalle 5 alle 8,30 e dalle 17,30 alle 20) e anche proteste nelle scuole ed uffici.