Politica - 22 aprile 2014, 07:45

Elezioni Garlenda: Silvia Pittoli presenta la sua squadra

Appoggiata dal sindaco uscente Giuliano Miele la candidata Pittoli ha presentato il suo programma di continuità con l'operato degli ultimi anni

Giovedì 17 aprile durante un’Assemblea Pubblica, il candidato Sindaco  di Garlenda  per il Gruppo Collaborazione e Progresso Silvia Pittoli, ha presentato la propria squadra che correrà alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio 2014.

Ecco  i candidati che affiancheranno  Silvia Pittoli: Luisa Capella Conserva, Giorgio Cappato,   Mirko Dalle Mulle, Alessandro Navone, Francesco Praino, Emanuela Preve,  Alessandro Scarpa, Emanuela Simone e Dario Urselli, Callisto Agolio.

Nella adunanza tenutasi a Garlenda nella gremita  “Sala Seggio” è stato condiviso  il programma elettorale per i prossimi 5 anni.

Dopo due mandati, il  Sindaco Giuliano Miele è stato eletto dall’Assemblea, all’unanimità insieme all’ex Sindaco  Eugenio Navone, Capogruppo  del movimento indipendente nato nel 1975.

In  Collaborazione e Progresso è oggi giunto il tempo di una nuova generazione.

Silvia Pittoli, vice sindaco dal 2004, 34 anni,  che in questi 10 anni, nonostante la giovane età, ha lavorato con  impegno e serietà,  ha dimostrato amore per il proprio paese ed una   profonda  competenza sul funzionamento della macchina comunale . “ Riferisce Giuliano Miele.

Serietà, impegno, competenza e concretezza sono le qualità che  mi  permetteranno di amministrare Garlenda anche  e soprattutto in questo periodo di incertezza economica e politica nazionale,  in continuità con  le importanti realizzazioni di questi ultimi dieci anni, per citarne alcune di particolare valenza per la comunità: la prima scuola materna, il refettorio, la nuova palestra per le scuole. Una squadra di persone capaci e volenterose,  molte di esperienza amministrativa e molte che rappresentano la  nuova  linfa. Persone che hanno lavorato molto assieme a me per quello che vorremmo fosse Garlenda nei prossimi 5 anni. Siamo tutti consapevoli, e credo di averlo dimostrato in questi 10 anni, che essere eletti in Comune non costituisce un punto di arrivo ma un punto di partenza.

cs