Si è tenuta presso l’auditorium San Carlo, affollatissimo per l’occasione, la presentazione delle liste e del programma del candidato sindaco Massimiliano Nucera.
Sebbene l’evento sia stato, infatti, portato a conoscenza delle persone solo attraverso il passaparola tra le vie cittadine e sui social network molti cittadini non si sono lasciati sfuggire l’occasione per ascoltare la proposta di uno dei candidati dalla “storia politica” più “travagliata” per le prossime comunali.
Ed è proprio sui social network che si poteva leggere “Presentazione ufficiale dei candidati, del programma e tante sorprese… finalmente la verità”. E diciamo pure che Massimiliano Nucera e i capolista delle tre liste civiche che lo sostengono hanno voluto, durante questa serata dire a gran voce quella che è stata la loro verità in una escalation di interventi che hanno acceso a più riprese l’entusiasmo e il consenso del pubblico presente.
Dopo gli interventi di Barbara Balbo e di Michele Neri ad iniziare ad accendere gli animi è stato Aldo Marino della lista Facciamo Albenga “il nostro gruppo è partito da un errore che non doveva essere commesso, ma che ci ha portato a credere in qualcosa di nuovo, un nuovo modo di fare Politica con 48 persone più uno che ci hanno messo la faccia – ed aggiunge poi – Noi, a differenza di altri crediamo nelle persone non in numeri, noi non firmiamo per sostenere Massimiliano salvo poi voltare la faccia facendo i burattini e seguendo logiche di partito. Da qui la scelta di una lista civica, abbiamo fatto un vero e proprio passo indietro togliendoci una poltrona da sotto il sedere mentre altri cercavano di prendersela a tutti i costi, perché Albenga ha bisogno di persone che la sappiano amministrare conoscendo e capendo le loro esigenze, di gente vera!”
La parola passa infine a Massimiliano Nucera che proprio come nella canzone di Bennato colonna sonora di un filmato introduttivo sulla città parla di un’isola che non c’è, ma alla quale bisogna credere per riportarla in vita così come si deve fare per Albenga.
Sottolinea poi, il candidato sindaco tutto ciò che è stato fatto da lui ed Aldo Marino (lo ricordiamo gli unici due volti già noti nel mondo della politica ingauna per aver fatto parte dell’ex amministrazione Guarnieri) “Devo dire che tutto quello che è stato ottenuto durante la precedente amministrazione, è stato ottenuto anche per merito nostro e come sono pronto a prendermi le responsabilità per eventuali errori devono esserci riconosciuti anche i meriti”
Parte poi all’attacco Nucera che afferma “Dopo che è caduto l’ex sindaco che nel cuore dei cittadini, dobbiamo dirlo, non è mai entrato, mi aspettavo una scelta da parte di Forza Italia, cioè l’individuazione del mio nome, ma Vaccarezza ha iniziato a porre in essere le sue strane mosse strategiche temendo forse di essere appannato da me. Prima voleva candidarsi lui, poi ha riesumato un nome improbabile (Schneck), poi si voleva ricandidare lui e alla fine, dopo che io li ho “spediti” hanno scelto l’unica strada possibile non avendo più alternative, quella di ripresentare Rosy Guarnieri il cui partito voglio ricordare aveva preso solo il 3,8% delle preferenze. Credo che Vaccarezza abbia fatto proprio un gran bell’affare.”
Continua poi Nucera sul centrosinistra “il centrosinistra ha rispolverato un vecchio giochetto che abbiamo già visto in passato: hanno messo un volto nuovo, quello di una brava persona mantenendo i soliti vecchi dinosauri alle sue spalle, gli stessi che hanno fatto tanti danni come sinistra come sull’ospedale, sul tribunale temi che ancora non hanno affrontato in maniera esaustiva”
Conclude infine Massimiliano Nucera prima di parlare di alcuni importanti progetti per la città e prima di presentare uno ad uno i 48 nomi che lo accompagneranno in questa corsa “Siamo una formazione importante che fa paura e credo fermamente che noi andremo al ballottaggio perché gli albenganesi mi conoscono, sanno ciò che ho fatto e quali sono le mie capacità e sono stufi di un modo di fare politica che guarda solo a propri interessi personali”.