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Albenganese | 09 maggio 2014, 07:57

Fruttital: incontra la proprietà "Aperture al dialogo con i Sindacati"

Luca Marcesini RSU Fruttital "Abbiamo continuato il presidio ad oltranza e siamo stati ricevuti dalla proprietà, martedì un altro incontro, la promessa è quella di risposte"

Fruttital: incontra la proprietà "Aperture al dialogo con i Sindacati"

Agitazione ieri mattina davanti alla sede della Fruttital di Albenga.

I lavoratori avevano deciso il giorno prima, dopo aver ricevuto busta paga ad importo zero e dopo una assenza del personale dirigenziale il quale non si era presentato all'incontro previsto con i lavoratori, avevano deciso di continuare il presidio, questa volta attraverso il blocco delle vetture ai cancelli. (vedi articolo)

Questa mossa sembra aver ottenuto i suoi effetti, infatti, dopo un incontro con Monteverde il responsabile delle risorse umane il quale aveva rappresentato l'impossibilità di fornire delle risposte senza prima consultarsi con la proprietà in arrivo dall'Argentina, ecco nel pomeriggio aprirsi uno spiraglio.

L'arrivo della mercedes rossa con a bordo la proprietà ha riacceso le speranze dei lavoratori in attesa da 10 ore davanti ai cancelli Fruttital.

Marcesini e Scottoi  due rappresentanti sindacali presenti hanno così potuto effettuare il lungo incontro con la proprietà.

"Abbiamo spiegato nei dettagli la situazione inaccettabile che si sono trovati ad affrontare i lavoratori. Molti hanno mututi da pagare e devono ottenere quel minimo di mensilità che gli permetta di andare avanti. Se non è possibile ottenerlo attraverso il fondo Filse, che almeno, nel frattempo venga anticipato il Tfr - spiega Marcesini che aggiunge sul fondo Filse - Sul fondo ci sono dei precedenti in liguria, le banche, nonostante la Fruttital economicamente non sia un garante affidabile deve anticipare le somme ai lavoratori. Anche la proprietà dovrebbe muoversi in tal senso per fare pressione affinchè ciò sia garantito ai lavoratori per lo meno fino alla proroga della cassa che dovrebbe arrivare si spera tra uno o due mesi".

Le risposte oggettive non sono ad ogni modo ancora arrivate, la proprietà in arrivo dall'Argentina si è presa qualche giorno per valutare la situazione ed ha rinviato l'incontro a martedì prossimo. "Siamo pronti nel caso di mancate risposte a continuare i presidi ad oltranza martedì, perchè ora è il momento di fare, non di sentire rinvii su rinvii"così conclude Marcesini.

Mara Cacace

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