Sarà più cara dell'Imu 2012, no sarà meno cara, l'aliquota deliberata porterà a pagare di più, no di meno. A Savona sta andando in scena quella che potremmo definire la telenovela della Tasi. I due innamorati, o forse in questo caso i due contendenti che si danno battaglia, sono da un lato la Uil e dall'altro il Comune.
Lunedì l'ufficio territoriale della Uil aveva infatti annunciato che i proprietari di case, la Tasi prenderà infatti il posto dell'IMU, di ben 32 città capoluogo, tra cui anche Savona, avrebbero pagato di più dell'IMU 2012.
Apriti cielo: ieri l'assessore al bilancio del Comune di Savona Martino è intervenuto per smentire queste affermazioni, dicendo chiaramente che:" Sulla prima abitazione a Savona si paga meno di Tasi rispetto a quanto si pagava con l’Imu: l’aliquota Tasi è 2,5% mentre quella Imu era 4%, il gettito complessivo Tasi è 3.5 milioni, quello Imu era 4 milioni. La diminuzione complessiva quindi è circa del 12.5 %".
Oggi però la Uil interviene nuovamente sulla questione, ribadendo che in quello che potremmo definire un vero e proprio ballo del mattone, che ai savonesi la nuova Tasi costerà ben più dell'IMU del 2012. Ma quanto per l'esattezza? Secondo gli studi della UIL 28 euro in più ad abitazione. Insomma, un aumento contenuto, ma comunque più cara.
Ed intanto i savonesi stanno a guardare, anche perchè attualmente appare quella l'unica soluzione, ed aspettano con trepidazione il 16 giugno, non tanto per capire chi aveva ragione, ma quanto dovranno pagare.