Arrivano le nomine degli assessori, le ricordiamo Riccardo Tomatis, Vicesindaco con le deleghe allo sport, alla cultura ed all’integrazione sociosanitaria(“Per Albenga”), Simona Vespo assessore alle politiche sociali, volontariato, pari opportunità ed ufficio casa( PD); Tullio Ghiglione assessore ai lavori pubblici, demanio, patrimonio, (PD); Alessandro Andreis assessore all’agricoltura, commercio, artigianato, (PD); Paola Allaria assessore al bilancio, enti e società partecipate (“Voce alla Gente più”).
Ed ecco esplodere le prime considerazioni o polemiche che dir si voglia.
Il primo a parlare è Guido Lugani che affida alla sua pagina Facebook il suo pensiero : “Ebbene ecco la PRIMA della Nuova Giunta Ingauna...ehhhhhh... PUFF....SCOMPARE L'ASSESSORATO AL TURISMO, no così per dire!!!
E si in Italia e ancor più ad Albenga dove bisognerebbe puntare sempre di più sul Turismo, come volano per l'economia e per ulteriori possibilità lavorative, la "nuova" amministrazione ha deciso di togliere l'assessorato di riferimento facendolo diventare una delega di un consigliere!!! La delega aimè è il segnale politico di un disimpegno rispetto alla possibilità di aggiungere una importante casella economico-occupazionale per Albenga...”
Un’altra considerazione? Quella che la delega al turismo, è stata scissa da quella alla cultura (attribuita al Vicesindaco Tomatis). Ma, l’esperienza insegna che, spesso, turismo e cultura vanno di pari passo, e che dunque la scelta di dividere le materie potrebbe non essere condivisa da molti, soprattutto da tutti coloro che pensano che si dovrebbe, anzi, alimentare la commistione tra le due soprattutto in una città come Albenga che ha un Centro Storico così importante e che si è tanto affermato di voler sviluppare e far conoscere, perché Albenga punta non solo ad un turismo balneare ma anche ad un turismo, per l’appunto, culturale che può portare uno sviluppo della città 365 giorni l’anno.
C’è da dire che Giorgio Cangiano ha voluto sfatare immediatamente tali considerazioni affermando già oggi pomeriggio nel suo comunicato che "Ai Consiglieri Comunali di maggioranza, che incontrerò nei prossimi giorni, verranno assegnate importanti deleghe al fine di valorizzare le competenze di ciascuno nell’interesse della città".
Ma non è solo questo l’assessorato scomparso, anche quello all’ambiente non c’è più ed anche questa è una materia di importanza rilevante per tutta la cittadina e la cui delega deve ancora essere attribuita.
In un’ottica di Spending review era normale saltasse qualche assessorato, ma le domande tra le vie cittadine e sulle pagine dei social Network sono “la scelta di far sparire proprio quegli assessorati sarà stata una scelta giusta? Le deleghe saranno sufficienti a garantire la corretta gestione di materie così importanti? I consiglieri alle quali saranno affidate saranno in grado di ricevere questi incarichi?”