Politica - 09 giugno 2014, 17:46

Albenga: Ester Siccardi e Palazzo Oddo, a chi l'incarico? E il Tricheri?

Tre gli enti secondari nei quali alcuni nomi rimasti fuori dal consiglio potrebbero trovare un ruolo. Due già vacanti, mentre Gori (presidente del Trincheri) ancora non ha rassegnato le dimissioni e per molti, non lo farà

Si avvicina il giorno del primo Consiglio Comunale di Albenga quando il sindaco Giorgio Cangiano presenterà ufficialmente la sua giunta e si esplicheranno le formalità necessarie per poter iniziare, finalmente, a lavorare per la città.

Le polemiche e i malumori, sul punto, non sono tardati ad arrivare, in particolare per alcuni dei nomi esclusi “dai giochi”.

Vittorio Varalli (protagonista del “caso Talea” e del diverbio con Alberto Passino), Mauro Vannucci (il nome che tutti si aspettavano di vedere almeno in consiglio), Vincenzo Munì (il giovane arrivato così vicino alla stanza dei bottoni, ma rimasto fuori per poco), ma non solo, quelli che si sentono più nominare in questi giorni e, tre, gli incarichi che sono in ballo o che lo sono quasi o che lo saranno, magari, presto: la presidenza del Consiglio di Amministrazione del Trincheri, quello di Palazzo Oddo e quello dell’Asilo.

Ad oggi, risulterebbero “vacanti” due ruoli, quello del Palazzo Oddo e quello dell’asilo Ester Siccardi.

Il primo, già scaduto, per il secondo, sembrerebbe che il Cda abbia recentemente rassegnato le sue dimissioni.

Per Palazzo Oddo che si vociferava, prima allo scoppio della “bomba Talea”, sul nome di Vittorio Varalli.

A dissipare, tuttavia, le voci che dicevano “Secondo me si è bruciato questa possibilità dopo le cose che ha detto di Passino” arrivano le dichiarazioni dello stesso che ha affermato “Palazzo Oddo è in una situazione molto complessa, ha un bilancio fortemente in negativo, i 3 dipendenti hanno vinto la causa e verranno riassunti, ciò creerà ancora più problemi. Io mi sarei occupato del  Centro Storico dove ho vissuto e del quale mi sono sempre interessato. Gli enti secondari non mi interessano”.

Per quel che concerne l’asilo si vociferava sul nome di Vincenzo Munì che ha già ricevuto, tuttavia, parole di grande affetto e stima da Alessandro Andreis che ha affermato “Sono molto dispiaciuto per Vincenzo perché è un ragazzo promettente e che merita molto. Si è sempre dato molto da fare ed ha qualità che potrebbero apportare molto anche all’interno del PD”.

Si pensa forse, dunque, ad altri incarichi per lui all’interno del partito? Potrebbe, forse, essere coinvolto nella maggioranza, naturalmente senza possibilità di esprimere un voto, ma utilizzando questo periodo quale “palestra” e momento di formazione per capire le dinamiche amministrative.

Al suo posto, dunque, potrebbe essere affidato l’incarico ad un’altra giovane, magari Francesca Giraldi.

Più complessa la situazione per l’istituto Domenico Trincheri il cui ruolo è in scadenza per il 2016. Sebbene, come è accaduto per l’asilo, con l’arrivo di una nuova amministrazione il Cda rassegni le proprie dimissioni per permettere la nomina di altri appoggiati dalla maggioranza, tale decisione non è ancora avvenuta da parte di Alessandro Gori ed in molti ritengono che potrebbe anche non arrivare.

Il ruolo di Presidente del Trincheri  è, tra i tre, quello più delicato sia dal punto di vista economico che per l’impatto sociale che ogni decisione potrebbe assumere.

Tra i “papabili si sono fatti 2 nomi in particolare: Vannucci e Pastorino che, però, potrebbero assumere tale ruolo solo verso novembre in quanto devono passare 2 anni dal ruolo di consigliere.

Sarà il primo Consiglio Comunale esecutivo che, forse, darà una risposta circa i ruoli degli enti secondari in questione, pertanto, non ci resta che attenderlo

Mara Cacace