Un passo avanti positivo per i lavoratori della Tirreno Power. Nelle scorse settimane l'azienda aveva aperto una procedura di mobilità obbligatoria per 315 dipendenti a livello nazionale, ma oggi ha Roma è stato sottoscritto l'accordo per la mobilità volontaria per 111 di loro.
In sostanza questi lavoratori, distribuiti all'interno di tutti i siti di Tirreno Power in Italia, verranno accompagnati, tramite procedure specifiche e per età anagrafica alla pensione.
L'accordo è stato sottoscritto oggi e riprende in parte il discorso avviato la scorsa settimana a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico. Nel corso del vertice romano il sottosegretario De Vincenti aveva infatti sottolineato come fosse importante trovare un'intesa sociale tra le parti, sindacati ed azienda, per il bene dei lavoratori. L'obiettivo quindi era quello di trovare accordi sulla mobilità volontaria, in attesa che la situazione si sblocchi e venga emessa la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale, che potrebbe permettere alla centrale di Vado di riprendere l'attività.
Nei prossimi giorni verrà riaperto il tavolo della trattativa presso la sede dell’Unione Industriale a Savona, con l’obiettivo di trovare un accordo sulla proroga della cassa integrazione per 155 lavoratori della centrale vadese, mentre per il personale dell’indotto, si cercherà di prorogare la cassa in deroga della Regione Liguria.