Attualità - 12 luglio 2014, 16:50

Pedaggio Autostradale per le ambulanze del volontariato: arriva l'interpellanza alla Camera

Afferma il Presidente Anpas Pregliasco "In Liguria e in Provincia di Savona non utilizzare l'autostrada è impossibile. Il rischio è che l'interpretazione restrittiva del termine soccorso di autostrade danneggi tutti, i pazienti per primi"

Ieri il deputato Fossati ha presentato una interpellanza urgente alla Camera dei Deputati riguardante un tema che in Liguria e nella nostra provincia di Savona è particolarmente sentito: il pagamento del pedaggio autostradale da parte delle Associazioni di Pubblica Assistenza e delle Misericordie.

Autostrade per l’Italia, lamentando un non corretto utilizzo del Telepass in alcune situazioni aveva deciso di non rinnovare la concessione che permetteva l’utilizzo gratuito del telepass e l’esonero del pedaggio autostradale per tali associazioni.

A seguito di numerose prese di posizione su tale argomento si è ottenuto un rinvio al 2 ottobre, quando dovrebbe partire una piattaforma web - per fare in modo di permettere sì, l'accesso gratuito in autostrada ma solo in situazioni di "soccorso" che andranno autocertificate attraverso una piattaforma web appositamente creata.

Ed è proprio questo che ha rappresentato Fossati durane la sua interpellanza che, a suo avviso, la piattaforma informatica proposta da Società autostrade è semplicemente un mezzo che per colpire pochi truffatori – perché si tratterebbe di truffa ai danni dello Stato – fa pagare tutti, anche coloro che non hanno responsabilità in tal senso, senza contare che per individuare chi commette illeciti e reati di tal tipo esistono, ad ogni modo mezzi idonei..

 “Il problema principale” come chìi aveva spiegato anche Fabrizio Pegliasco presidente dell'Anpas “ deriva da una interpretazione molto restrittiva che Autostrade dà al termine “soccorso”. Sarebbe fondamentale un intervento del Ministero in tal senso volto a chiarire la linea interpretativa da seguire”.

Sul punto il deputato rappresenta che la Corte di Giustizia Europea e il Consiglio di Stato hanno affermato che con “soccorso” si deve intendere il trasporto medico in urgenza e il trasporto sanitario qualificato (dializzati, trasferimenti ecc). Società autostrade vuole esonerare il pagamento del pedaggio solo nel primo caso mentre il trasporto qualificato rimarrebbe a pagamento, sebbene anche in questi casi è spesso necessario un trasporto celere e di qualità.

Questo comporterebbe ad ogni modo spese insostenibili per le associazioni di Pubblica Assistenza che non possono sobbarcarsi i costi autostradali specie in alcune zone, come quella della Riviera di Ponente in cui l’autostrada rappresenta l’unica via di comunicazione possibile per effettuare il trasporto dei pazienti verso le strutture ospedaliere e, dove, le autostrade rappresentano un costo ingente.

Il presidente dell'Anpas afferma infatti “In Liguria non vi sono  tangenziali o strade alternative rispetto all’autostrada che, oltretutto è tra le più care d’Italia, quindi togliere il telepass è un vero e proprio ostacolo per ogni attività che deve essere posta in essere. Il 70% del soccorso sanitario è garantito dai volontari dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze e della Confederazione delle Misericordie D’Italia, noi non vogliamo dei privilegi particolari rispetto alla Croce Rossa, ma vogliamo solo aver la possibilità di continuare a prestare il nostro servizio”.

Mara Cacace